Per Ljajic è pronto il 'tavolo dei sette'
Matteo Bursi
Un tavolo per sette persone in un noto albergo del centro storico di Firenze. Ci sarà Fali Ramadani, ci sarà il padre del ragazzo, ci sarà la Fiorentina, sarà in ballo il futuro di Adem Ljajic. E' il giorno decisivo, per il futuro del serbo: la Fiorentina spera sempre nel rinnovo di contratto del numero 22 ma i segnali che arrivano sono contrastanti. Precontratti firmati, chiaro, adesso non sono regolari e consentiti: che Ljajic abbia discusso del suo futuro, tramite l'entourage, con il Milan, è il segreto di Pulcinella. La Fiorentina ha deciso di evitare un caso Montolivo-bis, dunque o rinnova o saluta il Cupolone. L'Atletico Madrid è alla finestra, pronto a chiamare Ljajic a gran voce: il summit con la Romapotrebbe portare ad una partenza verso la Capitale (Adrian?) e dunque ai contanti buoni per comprare la punta viola che ora i Colchoneros non hanno.
Occhio, però: sussurri di mercato vogliono anche i capitolini sulla scia del giovane Adem, così come le ultime due pretendenti deluxe straniere: Liverpool e Galatasaray. Il tutto, aggiungendo anche un'ultima pretendente italiana, la Juventus. Intrighi, il tavolo a sette di oggi darà risultati pesanti a riguardo. Forse definitivi.


