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Partire con il piede giusto

autore
Davide Bin
per Milannews.it
sabato 24 agosto 2013, 01:11Vista dalla Curva
autore Davide Bin
24.08.2013 01:11Vista dalla Curva
Il Milan gioca la prima partita di campionato a Verona, in uno stadio e contro un avversario che evocano un paio di brutti ricordi del passato, ma vuole iniziare nel migliore dei modi, anche se non sarà facile.
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Posizionata fra le due sfide del play-off di Champions League, la prima partita di campionato rischia di diventare ancor più difficile di quanto già non sia; non inganni il fatto che l'avversario di turno sia una neopromossa, perchè il nome e lo stadio in cui si giocherà la sfida fanno pensare ad un paio di scudetti che sembravano già vinti e, invece, sono andati clamorosamente persi proprio a causa di sconfitte clamorose nella "fatal Verona". Avversario ostico per tradizione, quindi e bisogna aggiungere il fatto che si tratta di una squadra che torna in serie A dopo tanti anni di "purgatorio" in serie B e, addirittura, in Lega Pro, quindi ci sarà tanto entusiasmo e voglia di cominciare alla grande, con un successo prestigioso e clamoroso contro una grande del calcio italiano. Il Milan sicuramente avrà la testa già un po' rivolta all'importantissima sfida di Champions League, appuntamento decisivo da "dentro e fuori" in cui una sconfitta sarebbe sportivamente drammatica e irrecuperabile, mentre in campionato, con ancora ben trentasette partite da giocare, c'è sicuramente maggior margine per recuperare un eventuale passo falso e lo dimostra proprio la scorsa stagione, in cui i rossoneri iniziarono in modo pessimo il campionato, addirittura nelle prime otto giornate, ma poi riuscirono a rimontare fino al terzo posto. Con questo non si vuole certo mettere le mani avanti e giustificare già un insuccesso che si spera non arrivi, perchè sarebbe importante cominciare al meglio il campionato, per avere un'ulteriore iniezione di fiducia in vista della partita contro il PSV, che è già un appuntamento decisivo e fondamentale per la stagione. Purtroppo siamo solo a fine agosto e non è facile in questo periodo riuscire a giocare partite ravvicinate, soprattutto se si considera che l'avversario di turno non ha dovuto fare una trasferta in Olanda e giocare una partita martedì, ma ha potuto preparare con calma, serenità e tranquillità la partita, nella quale vuole ottenere un buon risultato per celebrare al meglio il ritorno nella massima serie.

Sono molti, quindi, i problemi da affrontare per Allegri in questa vigilia delicata: bisogna ricaricare le pile dopo l'intensa partita di martedì, farsi trovare pronti per una sfida in cui ancora una volta si affronterà un avversario più fresco e brillante e dosare le energie perchè mercoledì ci si gioca già una stagione e non è un'esagerazione, se si pensa all'importanza, dal punto di vista sia sportivo che economico, di raggiungere la fase a gironi della Champions League e di non "retrocedere" in Europa League. Inoltre c'è già un po' di emergenza da affrontare, perchè ci sono infortunati, squalificati e acciaccati da sostituire e ciò non permette di fare quel moderato turn-over che in questo momento sarebbe fondamentale per affrontare al meglio impegni ravvicinati che si fanno sentire nelle gambe ancora non tirate a lucido dei giocatori. Al Bentegodi non potranno scendere in campo lo squalificato Muntari e l'infortunato Boateng, mentre De Jong ha già recuperato dal problema al piede ed è stato regolarmente inserito nella lista dei 21 convocati, ma difficilmente verrà rischiato dal primo minuto, proprio perchè mercoledì si torna in campo. La formazione sembra fatta, con il tridente "dalla cresta" in attacco, un centrocampo tutto italiano (Nocerino, Montolivo e Poli) e un unico dubbio in difesa, dove accanto ai sicuri Abate, Mexes e Zapata ci sarà uno fra Constant ed Emanuelson, mentre non dovrebbe partire titolare De Sciglio che, come ha sottolineato Allegri, non gioca una partita da due mesi e va reinserito con la dovuta cautela. Il mister rossonero ha fatto capire che bisogna sforzarsi di pensare solo al Verona, ma non sarà facile e ciò rende ancor più difficile la sfida; partita molto attesa e sentita anche e soprattutto dalle due tifoserie, che non si incontrano da tanto tempo e fra le quali non scorre certo buon sangue, anzi c'è una grande rivalità che sicuramente il tempo non avrà affievolito; speriamo vada tutto bene fuori dallo stadio, sugli spalti e, ovviamente, anche in campo, perchè sarebbe importante cominciare bene il campionato e non essere subito costretti a rincorrere. Vincere aiuta a vincere, quindi uscire dal Bentegodi con i tre punti potrebbe dare entusiasmo e carica in vista di mercoledì, perciò dimentichiamo la fatal Verona, gli scudetti persi nel passato e pensiamo alle tante volte in cui il Milan ha ottenuto vittorie preziose su questo campo, negli ultimi anni, ovviamente, contro l'altra squadra di Verona, ovvero il Chievo, ma in passato anche contro l'Hellas. Inizia il camoionato, una lunga avventura di trentotto tappe e bisogna partire con il piede giusto, perchè questo Milan vuole essere protagonista, giocarsela alla pari con chiunque e disputare una grande stagione; dal mercato estivo non è arrivato molto e la squadra è rimasta sostanzialmente quella dello scorso anno; ciò può sembrare un handicap rispetto a chi ha cambiato molto, ma almeno c'è il vantaggio di poter ripartire da dove ci eravamo interrotti e cioè da un campionato come quello scorso in cui il Milan, prime otto giornate a parte, si è comportato benissimo, ha raccolto tanti punti e ha raggiunto il podio, facendo ricredere gli scettici; non ci sono più le incertezze, i dubbi e le paure di un anno fa, ma una squadra già fatta e affiatata che può partire di slancio e arrivare lontano, in attesa che, magari, negli ultimi giorni di mercato arrivi anche qualche rinforzo che male non farebbe, ma ora non è il momento di pensare al mercato, ma solo ad una partita da giocare e da vincere, pur fra mille difficoltà.

per Milannews.it

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