Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

I tifosi scaligeri e Balotelli: l’occasione è ghiotta per dare una lezione al calcio. Carpe diem!

autore
Giulia Polloli
per Milannews.it
sabato 24 agosto 2013, 12:12Milanello in rosa
autore Giulia Polloli
24.08.2013 12:12Milanello in rosa

Il Milan riparte da Verona, con l’intenzione di sfatare e cancellare quel “fatal Verona” che ormai da tempo immemore viene pronunciato quando si parla dei trascorsi tra il Diavolo e gli scaligeri. L’attenzione questa volta, più che sulla mera sfida di campionato tra la neopromossa di Mandorlini e il Milan, sembra essere stata posta sull’aspetto ambientale, con il timore che il caldo pubblico dell’Hellas possa scagliarsi contro quel Balotelli “provocatore” a detta del primo cittadino della città di Giulietta.

Tutta questa attenzione agli eventuali cori contro super Mario rischia di aprire, di fatto, il campionato di serie A con il piede sbagliato. Si rischia di dare troppa importanza alle menti diaboliche di pochi (o tanti, ma non conta) facinorosi che vengono descritti come pronti ad insultare il giocatore avversario facendo leva sul colore della sua pelle. L’intervento del sindaco  Tosi ha aumentato l’attenzione e la tensione sull’argomento, facendo passare in secondo piano l’apertura della nuova stagione, soprattutto di quella della squadra di casa, finalmente ritornata nella massima serie. Il tifo di casa sarà caldo, ma lo è sempre stato, anche nei recenti trascorsi in cadetteria. Il popolo scaligero sostiene la squadra dal primo minuto fino all’ultimo, a prescindere dal risultato. Di fatto diventa quel famoso dodicesimo uomo in campo, lo è stato in serie B dove in pochi sono riusciti ad uscire indenni dallo stadio. L’amore e la passione di quei tifosi va osannato, molti degli avversari avrebbero voluto avere un seguito tanto fedele e tanto importante anche sui propri spalti. La speranza è che la città di Verona e i suoi supporters possano smentire le attese, dimostrandosi  in grado di levarsi di dosso quelle etichette poco piacevoli appiccicate nel tempo ai propri colori.

Ma veniamo al Milan, ad Allegri e ai suoi dubbi di formazione. De Jong sembra essere pronto al rientro in campo dopo gli acciacchi di Champions, ma il tecnico livornese non ha ancora sciolto i dubbi sui protagonisti in mediana. Allegri infatti sta valutando l’ipotesi di partire con Montolivo, Poli e Nocerino, che così avrebbe la prima ciance della stagione per poter essere completamente riabilitato, dopo un anno di utilizzo altalenante, tanto che sembrava più propenso a dover essere tra i partenti in questo mercato estivo. Emanuelson, stando alle sensazioni dovrebbe lasciare il posto a Constant, perché De Sciglio seppur abile, non scenderà in trincea dal primo minuto. Sarà Abbiati, croce e delizia della gara di andata dei playoff contro il PSV, a dover garantire l’inattaccabilità dei pali rossoneri, mentre là davanti spazio al tridente offensivo più giovane del campionato con Boateng fuori dai giochi a causa di problemi fisici.

Il Milan scende in campo con l’obiettivo di dimostrare il proprio valore e una vittoria avrebbe il duplice effetto di risollevare le quotazioni rossonere in vista della gara di ritorno contro il PSV a S.Siro tra soli quattro giorni. Un tour de force che non spaventa , ma anzi carica i rossoneri pronti a tagliare il traguardo del primo obiettivo stagionale che potrebbe significare anche l’arrivo di altri talenti in casa rossonera.  Mentre è arrivata la prima fumata nera da Firenze, che di fatto lascia adito a più di una speranza di poter vedere in tempi più che prossimi Ljajic in rossonero, le attenzioni rimangono fisse anche su Honda e soprattutto si ricomincia a pensare seriamente ad Astori, quel rinforzo in difesa che il Milan necessita per poter dormire sonni più tranquilli. Per avviare la trattativa però sono necessari i proventi derivanti dalla Champions e dunque arrivare alla gara di mercoledì con il morale alle stelle dipende anche dalla gara di questa sera in quella che in molti sperano di non dover più chiamare “la fatal Verona”.

per Milannews.it

Altre notizie