Oddo: "Possiamo superare questo momento"
Alessandro Chiatto
L'intervista del giorno, a Milanello, ha visto protagonista Massimo Oddo. Il difensore, a Milan Channel, torna sull'amichevole benefica di sabato sera a Pescara. Poi parla del momento rossonero in ottica Milan-Roma e non soltanto. Ecco i temi:
L'AMICHEVOLE DI PESCARA
"E' stata una bellissima iniziativa, cui hanno preso parte la mia associazione, l'A.M.O. (Associazione Massimo Oddo Onlus) e la Fondazione Milan che ci ha dato una grossa mano per organizzare la partita. Lo scopo della serata era la ricostruzione della mensa per i poveri 'Celestino V' a l'Aquila, andata distrutta a causa del terremoto. Hanno partecipato tanti campioni del passato ed è stata in tutto e per tutto una bella giornata di festa".
IL LAVORO DURANTE LA SOSTA E LA PARTITA CON LA ROMA
"Tutti gli allenamenti servono per migliorare. Finora è stata una settimana e mezza molto intensa che ci ha dato l'opportunità di preparare tante cose e lavorare bene sul campo sia a livello atletico che tecnico-tattico. Speriamo di arrivare al primo appuntamento in programma, cioè quello di domenica contro la Roma, al punto giusto".
"Una vittoria domenica servirebbe per il morale, per i punti e per tutto... Non possiamo nasconderci dietro al fatto che siamo in un momento di difficoltà. In squadra ci sono tanti campioni e tanti grandi giocatori. Sono sicuro che riusciremo ad uscire da questo periodo non facile e a proiettarci in un futuro più roseo".
"Milan-Roma come un derby? Alla Lazio ho passato cinque anni importantissimi per me e per la mia carriera. Allora affrontare i giallorossi era sempre una partita particolare. Oggi per me è sicuramente una gara diversa".
LA FASE OFFENSIVA E I POCHI GOL REALIZZATI
"Non credo sia giusto individuare una colpa ben precisa. Se l'attacco fa fatica a fare gol è perchè non viene sostenuto adeguatamente dal centrocampo e dalla difesa. Viceversa, allo stesso tempo, quando alla difesa capita di subire tanti gol non è mai solo responsabilità dei difensori. E' un problema di squadra. Il calcio non è uno sport individuale. Quando le cose non vanno bene le 'colpe' sono da attribuire un po' a tutti. La nostra forza però è sempre stata quella di saper uscire dai momenti difficili e lo faremo anche questa volta".


