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Nel 4-4-2 serve Huntelaar

autore
Stefano Maraviglia
Fonte: di Stefano Donati per Telelombardia - www.qsvs.it
sabato 17 ottobre 2009, 10:17Primo Piano
autore Stefano Maraviglia
17.10.2009 10:17Primo Piano
Filippo Gabutti
Filippo Gabutti

Il fragile Milan non riesce a reggere il trequartista e le due punte. Leo se n'è fatto una ragione. Così di comune accordo con i senatori dello spogliatoio ha deciso di intraprendere la strada più sicura del 4-4-2. Un modulo difficile da plasmare su questi giocatori, gli unici rossoneri in grado ricoprire il ruolo di esterno di centrocampo infatti sono Jankulovski e Abate. Il primo però lascerà spazio a Clarence Seedorf che non è propriamente un'ala alla Garrincha. Le perplessità aumentano se si pensa che con questa situazione tattica, Abate dovrebbe finalmente essere in grado di garantire i cross per gli attaccanti. Quelli tanto desiderati da Huntelaar che però li guarderà dalla panchina.

Contro la Roma giocherà Ronaldinho al fianco di Pato con buona pace della vecchia e cara logica calcistica. I due brasiliani non sono propriamente delle prime punte. Un attacco un pò leggerino, oltretutto il golden foot in carica non ha incantato negli ultimi allenamenti. La chiave di lettura di questa situazione potrebbe anche essere una bocciatura definitiva per l'attaccante olandese. Huntelaar è ancora fermo a zero gol, nel Real Madrid dopo 7 giornate ne aveva già segnati 3. Sicuramente qui a Milano non si è ancora ambientato e la squadra non lo ha aiutato, ma che senso ha schierare un esterno per i cross se poi non c'è una prima punta in area pronta a sfruttarli?

Fonte: di Stefano Donati per Telelombardia - www.qsvs.it

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