Occhio Milan, il Real fa paura
Stefano Maraviglia
Nel terzo turno di Champions League (gir. C), mercoledì 21 ottobre il Milan affronterà il Real Madrid di Ricky Kakà al Santiago Bernabeu. Le vittorie ottenute contro lo Zurigo (5-2) e il Marsiglia (3-0), hanno fiondato le "Merengues" in vetta al girone. Come in Champions, anche nella Liga, gli uomini di Pellegrini stanno tenendo un ruolino di marcia strepitoso. In 8 match disputati, Kakà e co. hanno realizzato la bellezza di 21 reti subendone solo 5, portandosi così ad un solo punto dal Barça capolista. Nell'ultimo incontro vinto (4-2), dal "Perez team" contro il Valladolid, i "blancos" hanno sofferto e non poco, forse perchè con la mente già a mercoledì.
Ancora una volta leader massimo Raul, che con una doppietta, ha festeggiato la sua 711esima presenza nel Real, mentre Kakà ha rifiatato in vista del Milan. Quella che sembra una corazzata, potrebbe essere comunque colpita se studiato a dovere il come. Il 4-4-2 varato da Pellegrini, pecca ancora nell'identità e nell'amalgama. Il grandissimo potenziale esibito dal Real, spesso trova difficoltà nell'imporsi, specie se aggredito sulle corsie laterali. Per i tornanti del Milan si preannuncia una giornata da "straordinario", anche se l'assenza di C.Ronaldo aiuta (se da una parte priva il match di spettacolo e classe, dall'altra non dispiace alla truppa rossonera). Leonardo dovrà tessere una ragnatela priva di smagliature, solo in questo modo, Madrid potrà "andare al Diavolo".


