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Certe notti...

autore
Davide Bin
per Milannews.it
mercoledì 21 ottobre 2009, 11:56Vista dalla Curva
autore Davide Bin
21.10.2009 11:56Vista dalla Curva
Il Milan scende in campo nel mitico stadio Bernabeu e affronta quel Real Madrid che a suon di milioni di euro ha strappato Kakà ai rossoneri e acquistato molti altri campioni; in teoria non c'è sfida ma certe notti...
Giacomo Morini
Giacomo Morini

E' arrivato il momento della verità! Dal momento del sorteggio attendiamo questo giorno, anche se nel frattempo la trepidazione e l'ansia che da sempre accompagnano l'attesa per le grandi sfide si sono trasformate in autentico terrore, per colpa delle prestazioni deludenti della squadra di Leonardo che hanno teoricamente ampliato il divario già esistente fra le due formazioni che si sfideranno questa sera. Basta guardare le quote dei bookmakers per accorgersi che c'è scarsissima fiducia nei rossoneri e non potrebbe essere altrimenti, visto che il Milan è stato capace di perdere in casa con lo Zurigo e anche in campionato ha inanellato prestazioni e risultati mediocri, prima di battere la Roma non senza soffrire le pene dell'inferno. Questa, però, è una serata particolare, una vera serata di Champions, una serata da Milan e certe notti i ragazzi di Atene e Yokohama, quelli che hanno vinto tutto, trovano ancora l'orgoglio e la grinta per dimostrare al mondo di non essere finiti o, almeno, sul viale del tramonto. Certe notti fanno la storia del calcio e bisogna assolutamente essere all'altezza dell'impegno per onorare la gloriosa maglia che si indossa e quei colori temuti e rispettati in tutto il mondo, perchè sono quelli della squadra più titolata del pianeta a livello internazionale. Certe notti devi ricordarti di essere stato sul tetto del mondo non più tardi di due anni fa e che devi dare l'impressione di poterci tornare anche se in cuor tuo sai che è difficilissimo, per non dire impossibile. Certe notti devi andare oltre i tuoi limiti, dare tutto te stesso per superare ostacoli apparentemente invalicabili e sappiamo che questi giocatori l'hanno già fatto molte volte in passato e potrebbero ancora una volta stupire tutti. Certe notti la musichetta della Champions fa miracoli e risveglia l'orgoglio sopito di un'armata una volta invincibile e imbattibile ma che ora ha perso il suo generale (Ancelotti), elementi importanti (il vecchio amico che ci troveremo di fronte da avversario) e motivazioni, diventando un'armata Brancaleone di vecchi reduci che colleziona molte brutte figure e poche soddisfazioni.

Certe notti devi dimostrare a chi se n'è andato che il Milan rimane tale indipendentemente dai giocatori che vanno e vengono e che gente come Kakà ha fatto grande il Milan ma, al contrario, anche il Milan ha fatto grande Kakà. Certe notti c'è un certo Pippo Inzaghi che non ha mai giocato nè, ovviamente, segnato al Bernabeu in partite ufficiali, che è ad un solo gol di distanza da Gerd Muller nella classifica dei cannonieri europei di tutti i tempi e che darebbe chissà cosa per raggiungerlo proprio con un gol in uno stadio mitico come il Bernabeu che mette soggezione a chiunque ma non a chi ha giocato e segnato in altre "cattedrali" del calcio europeo. Certe notti anche Ronaldinho potrebbe ricordarsi di essere stato il miglior giocatore del mondo e di aver segnato proprio in questo stadio uno dei gol più belli della sua carriera, quando era il più forte di tutti e il suo Barcellona maramaldeggiava a Madrid contro gli eterni rivali. Certe notti l'avversario ti teme e ti rispetta (e, infatti, vuole toglierti di mezzo subito perchè sa che potresti sempre diventare pericoloso più avanti) anche se tutti dicono che il risultato è scontato, perchè ti chiami Milan e il tuo nome e il tuo palmares mettono ancora paura e timore reverenziale, nonostante il valore della squadra non sembri essere quello di un tempo. Certe notti bisogna crederci e avere fede e fiducia, perchè a volte i miracoli avvengono e le situazioni si ribaltano aprendo prospettive nuove e ritenute impossibili fino a poco tempo prima. Certe notti ricordi che incrociare il Real Madrid durante la Champions League (o Coppa dei Campioni) porta fortuna, perchè ogni volta che l'hai fatto sei arrivato in finale e hai alzato la Coppa "dalle grandi orecchie" (è accaduto nel 1989, nel 1990 e nel 2003); sembra un sogno, per non dire un'utopia, sperare che accada ancora ma sognare non costa nulla, perchè a volte i sogni diventano realtà ed è successo solo due stagioni fa, quando nessuno ad ottobre ci avrebbe scommesso un centesimo e, invece, una squadra apparentemente senza futuro sbaragliò la concorrenza e salì sull'Olimpo calcistico in una magica notte di fine maggio (disputando la finale in uno stadio in cui aveva già giocato nel girone e questa volta la finale è a Madrid...). Certe notti è ancora bello essere milanisti anche in una stagione "disgraziata" come questa, perchè comunque puoi vivere serate così, farti coraggio e caricarti ripensando al recente passato, perchè un passato, contrariamente ad altri, ce l'hai ed è pure bellissimo e, guardandoti alle spalle, rivedi e rivivi tutti i momenti felici di questi ultimi vent'anni, che a noi, sempre affamati di nuovi trionfi, sembrano già lontani, ma andate a dirlo a chi da ben 46 anni attende invano e certe notti non sa cosa siano!

per Milannews.it

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