Leonardo: "La classifica é corta, possiamo recuperare punti"
Matteo Calcagni
Queste le dichiarazioni rilasciate da Mister Leonardo in conferenza stampa alla vigilia di Chievo-Milan:
SUL MOMENTO DOPO IL SUCCESSO DI MADRID
“Credo non ci siano momenti che possono determinare un ciclo Noi siamo alla ricerca sin dall’inizio di continuità e di un’identità, piano piano la stiamo acquisendo.
Il Milan che ha una base da tanti anni. Dobbiamo utilizzare quello che abbiamo a disposizione nel modo migliore e dobbiamo riorganizzarci per quello che è il momento che stiamo vivendo. Dobbiamo trovare continuità, leggere al meglio ogni situazione. Queste sono le cose più importanti per continuare a fare bene.
Le due partite contro la Roma e contro il Real ci hanno dato grandi soddisfazioni giocando in un certo modo, ma nel calcio quelle che a volte sono certezze possono diventare dubbi allora dobbiamo rivalutare e cercare nuove certezze per ottenere altri risultati.”
SULLE DICHIARAZIONI DI MOURINHO
“La mia linea è quella di pensare alle cose che viviamo noi, siamo felici per il successo di Madrid. La sconfitta contro lo Zurigo è una sconfitta pensante e il successo di Madrid è stata una grande vittoria.”
SUL CONTRACCOLPO DOPO UNA GRANDE PRESTAZIONE
“Non temo nulla. Quella di domani contro il Chievo sarà una partita importante per noi stessi come è successo contro il Bologna dopo la gara contro il Marsiglia. Poi ogni partita è a sé, ma sono tante piccole cose ad essere importanti. Vedo la squadra entusiasta e questo è un buon punto di partenza per fare bene."
SU HUNTELAAR
“Huntelaar è arrivato e forse non è riuscito ad entrare subito nei nostri meccanismi, poi, cambiando modo di giocare è stato ulteriormente penalizzato. E’ un giocatore d’area, ha bisogno del gioco e se il gioco ci sarà, verrà utilizzato in base alle sue caratteristiche.
Ho cercato di essere chiaro con lui. E’ importante che lui capisca e si senta coinvolto, poi avrà la sua opportunità. E’ normale che dentro di lui ci sia la voglia infinita di fare gol che per un attaccante è una cosa importante e fondamentale.”
SULLA DISPOSIZIONE IN CAMPO
"Cerco di leggere le situazioni e cerco di mettere la squadra in campo nel modo migliore per ottenere i risultati. Poi bisogna avere anche le condizioni ottimali per riuscire a realizzare certe cose. Questo è avvenuto contro la Roma, una vittoria capitata in un momento molto bello. Adesso dobbiamo trasformare la nostra identità di gioco in costanza. Da giocatore mi piaceva cambiare poche cose, ma utili per dare stimoli."
SUL CAMPIONATO ITALIANO
“Fino a questo momento del campionato la classifica è molto corta, un buon risultato ti porta ad essere vicino ai primi e un cattivo risultato ti porta indietro in classifica. Adesso il Milan affronterà impegni molto importanti, se troviamo un rendimento continuo avremmo una situazione privilegiata nel corso di questa settimana. Oggi è tutto molto livellato rispetto altri campionati passati.
L’Inter squadra di grande talento, grande mentalità e grande forza fisica e per il campionato italiano sono caratteristiche fondamentali."
SULLA DIFFERENZA DEL RENDIMENTO TRA CAMPIONATO E CHAMPIONS LEAGUE
“Non mi piace dire che lo stimolo arriva solo nella gare di Champions League, ma quando si gioca in Champions si trovano situazioni diverse rispetto al campionato italiano: le squadre europee e non italiane concedono spazi e con il talento che abbiamo noi è più semplice giocare. Questa squadra ha una voglia domani di poter dimostrare che non è così che è enorme la differenza tra campionato e Champions. Domani noi vogliamo vincere, molte volte ci vuole rabbia e questa squadra la rabbia ce l’ha."
SUI SINGOLI
"Gattuso: sta meglio, sta facendo un lavoro fisico, ma non sarà disponibile per domani. Speriamo rientri quanto prima.
Abbiati: ieri ha giocato la prima partitella con noi, non è ancora in condizione di giocare una partita, ma è vicino. Bisogna valutare allenamento dopo allenament. Non ho una data dallo staff medico, ma dopo un infortunio così lungo non possiamo accelerare il rientro.
Abate ha subito una distorsione alla caviglia, si pensa sempre di poter guarire velocemente. Devo ancora vedere, ma credo non ce la farà per domani.
Pirlo credo stia bene anche se devo ancora valutare le sue condizioni, credo che domani ci sia."
SUL DOPO MADRID
“Non è cambiato nulla nella mia testa, in quello che ho dentro. Mi resta l’emozione vissuta, nel bene e nel male. Questa è stata indimenticabile. Vado avanti sulle stesse cose, domani abbiamo la partita che ci porterà o da una parte o dall’altra. Il calcio è emozione, o è bianco o è nero, non esistono sfumature grigie.”
SU BORRIELLO
"Il Milan ha la fortuna di avere giocatori diversi che possono giocare in quella posizione come Pato, Borriello, Inzaghi, Seedorf, Pirlo. Sono tutti giocatori diversi che posso si intercambiare. A Madrid Borriello è stato il giocatore che ha tenuto palla in attacco, ha fatto da sponda.”


