Leonardo: "Viviamo un momento di allegria. Huntelaar non è un problema, da Dinho voglio di più"
Alessandro Chiatto
Alla vigilia della partita contro il Napoli, Leonardo parla e tocca diversi temi. Contro il Napoli potrebbe essere la terza vittoria in otto giorni, la quarta consecutiva, ma Leonardo teme gli azzurri: "Il Napoli è in forma e gioca con entusiasmo, tipico della piazza; basta poco per riaccandere la sua passione. Dovremo fare attenzione, sono versatili e impongono il ritmo. Troveremo un Napoli gasato". Il modulo di Mazzarri, con la superiorità numerica a centrocampo, può mettere seriemente in pericolo il Milan, ma Leo non cambia idea: "Adattarci al Napoli? Potrebbero essere anche loro a modificare l'assetto in campo" sostiene con sicurezza. Quella del San Paolo la definisce una partita a scacchi. Teme fra tutti l'intelligenza tattica di Hamisk, ma anche la capacità di inserimento di Quagliarella. Leonardo non da lumi sulla formazione, ma afferma che qualcosa potrebbe cambiare sulle fasce. Sottolinea l'impegno dei giocatori, così esperti da non avere bisogno nemmeno dei suoi consigli. Che interpretano bene i loro ruoli, perché "il Milan appartiene ai giocatori". Ma attenzione: "Non c'è euforia generale - sottolinea -; c'è consapevolezza e allegria Si, viviamo un momento di allegria". Il segreto? Non fare drammi se le cose vanno male e non gasarsi troppo se vanno troppo bene: "La buccia di banana è sempre dietro l'angolo".
Huntelaar sembra sempre di più un dilemma. Leonardo, sospira: "Oggi il giudizio è scontato, ma basta poco. Il gol è fondamentale per un attaccante; ma questo modulo lo favorisce, avrà le sue opportunità. Non è un problerma, conosco il suo modo di giocare. Il gol arriverà". Leonardo difende l'olandese, ma a Napoli dovrebbe giocare Borriello, per chiudere il tridente con Pato e Ronaldinho. "Borriello per noi è un giocatore molto importante ma la base è il modo in cui ci proponiamo che fa la differenza. Borriello è stato un anno fermo, è normale che adesso venga gestito. Vedo in lui sempre maggiore disponibilità. Ha giocato due mezz’ore nelle ultime gare, piano piano sarà completamente a disposizione. Marco ha caratteristiche che aiutano qualsiasi squadra". Senza dimenticare Filippo Inzaghi, pronto a subentrare a partita in corso. La strada per il gol, per Huntelaar, sembra davvero tutta in salita.
Leonardo ha parlato anche di Ronaldinho, dal quale non nasconde di aspettarsi ancora molto: "Con Pato interpreta bene i meccanismi della squadra, ma Dinho può fare di più: mi aspetto di più. Gli manca ancora il fuoco; ci sono momenti in cui potrebbe fare più male perché ce l'ha dentro". Il tecnico brasiliano rimane comunque soddisfatto dell'apporto che il Gaucho sta dando alla causa rossonera: "Ora è ottimo, può diventare eccellente".


