Baresi: "Lo scudetto, una corsa a 5"
Stefano Maraviglia
Baresi, credeva nel colpo del Milan a Madrid?
"Prima erano in pochi ad avere fiducia, ma in Europa i rossoneri hanno l'arma della qualità, fondamentale. E' quello che li fa rendere meglio, anche più di tutti".
Lei cos'ha provato? "Una gioia immensa, come quando giocavo. Una grande vittoria che ha smentito gli scettici".
Come mai il Milan ha conquistato 11 punti nel secondo tempo? "Un po' perché calano gli avversari, che sprecano energie nel primo tempo. Si smorzano i ritmi alti e viene fuori la qualità e l'esperienza che vanta il Milan".
Perché in campionato i rossoneri rendono meno che in Europa?
"Contro campioni di qualità il Milan si esalta di più. In Italia ha più difficoltà di fronte a difese chiuse".
Ronaldinho migliora. Quanto può dare?
"Sono sempre stato pro Dinho. Se sta bene ha tutto più degli altri. Adoro i suoi lanci. Ma non deve essere sempre sotto esame. Il Milan non può farne a meno; lui e Pato vanno continuamente sostenuti".
Lei è una grande difensore, perché oggi ne nascono meno e meno forti?
"C'è meno scelta. Oggi comandano i difensori stranieri. Ci sono pochi spazi per i nostri".
Il suo podio scudetto?
"Beh, vedo Inter, Juve, Milan, se i rossoneri avranno piena fiducia in se stessi. Ma l'Inter deve crescere nel giocare, la Juve deve migliorare".
E le altre?
"La Samp può essere la grande sorpresa. Mi piace il Genoa, occhio alla Fiorentina".
Il turnover, con rose di 30-31 giocatori rallenta la crescita dei giovani che vengono impiegati?
"Se vuoi vincere devi fare pochi cambi e naturalmente i giovani pagano l'handicap".
Dia un voto a Balotelli.
"E' un grande giocatore. Per qualità è un fenomeno. Deve disciplinarsi e maturare. I campioni sono i Maldini, per capirci, che durano a lungo, hanno rendimento costante e un comportamento esemplare".
Chiamerebbe Cassano in nazionale?
"A me piace la fantasia, chi inventa, chi da spettacolo. E' difficile marcarli, come Cassano, appunto". Juve-Samp: chi vince? "La Juve".
Napoli-Milan: chi rischia di più?
"Pericolo per due. Mazzarri ha caricato l'ambiente. Se non abbassa mai la guardia, Milan pronto per vincere".
Il podio di Champions?
"Favorito il Chelsea, ha tutto per imporsi".
Il podio mondiale 2010?
"In lizza Brasile, Italia, Spagna e Argentina. Con l'Inghilterra capace di essere la grande sorpresa".
Giocasse oggi, quale attaccante temerebbe di più?
"Pato ed Eto'ò, tecnici e veloci".
Tassotti, Costacurta, Baresi, Maldini: un quartetto che può avere imitatori?
"Noi abbiamo avuto la fortuna di trovarci tutti insieme più o meno a 25 anni e di durare dieci anni".


