Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

ESCLUSIVA MN - Criscitiello: "Barbara ha idee vincenti. A Galliani una statua d'oro. Gattuso? Uno dei pochi leali"

autore
Redazione MilanNews
per Milannews.it
giovedì 9 gennaio 2014, 15:00ESCLUSIVE MN
autore Redazione MilanNews
09.01.2014 15:00ESCLUSIVE MN
Daniele Mascolo/Photoviews
Daniele Mascolo/Photoviews

In pieno calciomercato, la Redazione di Milannews ha contattato uno dei massimi esperti del settore, il Direttore di Tuttomercatoweb, Michele Criscitiello, negli ultimi periodi spesso critico con le scelte dirigenziali del club rossonero.

Come valuti l’addio di Braida?

“E’ un ottimo Direttore e una grande persona. Soprattutto onesta. Dopo 28 anni ci può stare la fine di un amore e di un ciclo. Se n’è andato da gran signore. Ha avuto ottime intuizioni, ha sbagliato a volte ad affidarsi ad alcuni procuratori ma resta un Direttore esperto e preparato; credo che andrà alla Samp come DG”.

Hai spinto molto l’entrata di Barbara Berlusconi. Perché così favorevole a questo cambiamento?

“Conobbi in una riunione in Via Turati la Dottoressa Berlusconi e mi fece un’ottima impressione. Ha studiato due anni senza parlare prima di prendere delle decisioni. Ha notato che c’era qualcosa che non andava e giustamente è intervenuta. La società è un patrimonio familiare e lei si è impuntata. Ha idee innovative e ottima personalità. Ha commesso solo due errori, credo. Il primo il rapporto personale con un proprio dipendente e la scelta della nuova società. Inutile pagare ancora l’affitto se poi per renderla moderna spendi tanti soldi di arredamento. Sono dalla parte di Barbara – continua Criscitiello- perché è l’unica che può garantire continuità. Ha avuto il coraggio di intervenire dove mai nessuno avrebbe osato. E’ giovane e questo è un vantaggio. Le donne nel calcio? Non sono d’accordo con il mio amico Rino (Gattuso n.d.r.), le donne possono fare bene nel calcio come in politica. Barbara al Milan e Marina in politica sarebbero le grandi soluzioni per il Cavaliere. Barbara ha capito subito su chi puntare. Anche se adesso il progetto è in stand by. Albertini e Maldini sono persone capaci e rappresentative. Quello che è mancato al Milan in questi anni. Tante vecchie glorie del passato rappresentano i vari club più prestigiosi d’Europa. Vedete, invece, il Milan non ha mezza bandiera in tribuna. Anzi…”

Pro Barbara, quindi, contro Galliani?

“Non scherziamo. Pro Barbara ma una statua d’oro a Galliani. Ha fatto la storia del Milan, è un grande uomo di calcio e ha conoscenze mondiali che in Italia nessuno può vantare. Berlusconi ha fatto bene in questi anni ad avergli affidato anche le chiavi di casa. Certo, come dicevo prima, se al suo fianco ci fossero stati personaggi importanti del passato del Milan, oggi forse non avrebbe avuto questi problemi. Ha fatto bene a tutelare Allegri nei periodi più difficili, anche se in assenza di denaro mi aspettavo qualche idea più innovativa”.

La Berlusconi vuole vederci chiaro sul giro di procuratori che circondano il Milan. Che idea ti sei fatto?

“Che dovrà munirsi di occhiali belli grandi e che dovrà andare fino in fondo. Altrimenti avrà perso lei. Hai un dubbio? Indaga e prendi dellem decisioni. Bisogna fare pulizia ove necessita pulizia e bisogna mantenere quanto di buono è stato fatto in passato”.

Che ne pensi del giovane Cristante?

“Doveva andare in prestito in B, poi ha fatto un gol ed è diventato un mezzo idolo. E’ un calciatore normale ma di prospettiva. Prima di giudicarlo aspettiamo una stagione. Altrimenti rischiamo la fine dei vari Birsa, De Sciglio e tanti altri. I giovani devono essere gestiti con oculatezza e credo che questo i genitori dei ragazzi lo debbano capire da subito. Molte volte si circondano di persone sbagliate. Parlo in generale, ovviamente”.

La tua amicizia con Gattuso è nota a tutti, come ne uscirà da questa storia?

“Rino è un grandissimo uomo, un ottimo imprenditore, un ex campione e un validissimo allenatore. Chi non conosce Gattuso può pensare che quanto letto nei giorni scorsi possa essere vero al 2%, chi lo conosce si mette a ridere. Credo che, però, questa lezione sia servita a Gattuso. Si circonda di tanta gente e siccome è troppo buono non capisce che molte persone se ne approfittano. Può e deve fidarsi solo di quei pochi intimi che gli sono vicini dai tempi di Perugia e della Calabria. E’ una persona onesta e sbaglia a non dire tutta la beneficenza che fa per la sua Calabria, per i bambini calabresi che iniziano a giocare a calcio da bambini. Ho visto addirittura con i miei occhi aiutare tanta gente a Natale che, in questo periodo di crisi, non potevano permettersi nulla. Gattuso è uno vero e il classico buono. Nel Milan avrebbe meritato maggiore considerazione”.

E Allegri…

“Ha fatto bene, poi, si è perso un po’ quando ha mollato i big e credeva di poter fare tutto da solo. Farà una buona carriera anche se dopo aver allenato il Milan è difficile andare avanti. Credo che allenerà la Nazionale perché Galliani dimostrerà che la sua era una scelta lungimirante. Ormai con l’ambiente è rottura. Basta vedere la cena di Natale con i giornalisti. E’ andato allo scontro interno ed esterno. Arriverà a fine stagione e poi sarà addio certo. I cavalli si vedono all’arrivo….mai alla partenza”

per Milannews.it

Altre notizie