10 e 13, due numeri di maglia pesanti: Honda e Rami acquisti di personalità
Enrico Ferrazzi
Keisuke Honda e Adil Rami sono i primi due innesti del Milan nella finestra di mercato di gennaio: il primo è arrivato a parametro zero dal CSKA Mosca, mentre il secondo è in prestito con diritto di riscatto dal Valencia. I due neo rossoneri sono stati presentati ufficialmente in questi giorni e hanno entrambi dichiarato di voler dare una mano importante a questa squadra nella seconda parte della stagione 2013-2014. Da quando sono arrivati a Milanello, c’è una caratteristica che i due hanno dimostrato fin da subito, cioè la grande personalità, tanto che hanno deciso di prendere due numeri di maglia molto pesanti. Honda ha infatti scelto il 10, un numero che al Milan è stato sulle spalle di giocatori molto importanti, come Rivera, Gullit, Savicevic, Boban e Seedorf. Il giapponese però non ha paura delle responsabilità ed prontissimo per onorare con grandi prestazioni questo numero che ha intorno a sé grande magia.
Ieri, durante la presentazione ufficiale come nuovo giocatore del Milan, Adil Rami ha raccontato di aver avuto sempre come idolo un grande ex difensore rossonero come Alessandro Nesta. E proprio un suo onore, ecco la decisione di indossare la maglia numero 13, con la quale l’ex laziale si è tolto tantissime soddisfazioni nei suoi dieci anni milanisti. Il francese si sta allenando con la squadra di Allegri ormai da qualche mese e in tanti hanno messo in risalto la sua grande personalità: Rami è infatti un grande combattente e per questo non teme il peso e la pressione di portare il numero 13, che è appartenuto ad uno dei più grandi difensori della storia del Milan.
Ora però la parola passa al campo, dove Honda e Rami devono dimostrare di essere in grado di indossare questi numeri e di poter aiutare la squadra rossonera a ritornare nelle posizioni di classifica che merita un grande club come il Milan.


