Essien, non solo uomo Champions: tutti i cambiamenti della mediana rossonera
Matteo Calcagni
Michael Essien da oggi è ufficialmente un giocatore rossonero. Domani il giocatore si aggregherà al gruppo ed inizierà ad allenarsi a Milanello. L'acquisto del centrocampista ghanese, arrivato con la formula del trasferimento gratuito del Chelsea, può essere letta sotto diversi punti di vista. Il trentunenne di Accra, per prima cosa, approda in rossonero per mitigare l'emergenza in Champions League, vista la squalifica (doppia) di Montolivo e quella di Sulley Muntari. Ma le considerazioni non si bloccano ad una mera esigenza numerica per un paio di partite. Essien, giocatore di grande esperienza, può aspirare a diventare un titolare di questo Milan, in una delle due posizioni del nuovo centrocampo rossonero.
Bisognerà valutare l'impatto sul campo del calciatore, visto lo scarso impiego con i Blues in questa stagione, ma i presupposti per fare bene esistono. Chi potrebbe far spazio ad Essien? Contro l'Atletico Madrid certamente Montolivo, in campionato la scelta dipenderà da più fattori. Seedorf potrebbe decidere di impostare una solida trincea formata da Essien e de Jong, magari spostando Montolivo in una posizione avanzata. Altrimenti, come è probabile, ci sarà un'alternanza tra i vari mediani a disposizione: il ghanese può sostituire sia l'olandese che il bergamasco, permettendo un maggior ventaglio di scelte all'allenatore. Da non sottovalutare, in quest'ottica, anche la posizione di Sulley Muntari: appena rientrato a disposizione, l'ex nerazzurro è stato subito gettato nella mischia da Clarence, in una staffetta con de Jong nella ripresa del Sant'Elia.


