Un Galliani possibilista accende i fari sul mercato rossonero
Emiliano Cuppone
La conferenza di presentazione di Essien ci lascia con diversi spunti di riflessione, al di là di quelli legati alla voglia ed alla fame del ghanese, la scena è stata dominata dalle dichiarazioni di Adriano Galliani.
L’ad rossonero non si è tirato indietro di fronte alle domande sul mercato in entrata, in primis confermando la volontà di chiudere lo scambio Constant-Armero, poi lasciando trapelare un inusuale possibilismo su altri arrivi in casa rossonera.
Contrariamente a quanto ci si aspettasse, alle abitudini dell’esperto dirigente del diavolo, infatti, non è arrivato il più classico dei “siamo a posto così”, vero e proprio mantra di Galliani durante le sessioni di mercato. Il primo dirigente rossonero invece ha lasciato aperte diverse porte, chiudendo quelle per Coentrao, Cerci, Agazzi, Paletta e Vidic (da verificare se la chiusura sia totale o sia strategia), ma lasciando intendere che qualche altro pezzo potrebbe essere aggiunto allo scacchiere di Clarence Seedorf.
Galliani ha ribadito il concetto per cui ad una cessione, definitiva o in prestito, corrisponde un acquisto, ma non ha neanche chiuso del tutto all’opportunità di acquisire giocatori in assenza di partenze. L’ad rossonero ha lasciato aperto ben più di uno spiraglio ai sogni di mercato rossoneri, senza mezze parole o battute, come nel suo stile, ma con serenità ed un’inconsueta trasparenza.
Ad oggi sembrerebbe che il Milan sia concentrato nella ricerca di un esterno offensivo e di un centrale di difesa, avendo puntellato il centrocampo con l’arrivo di Essien. Per il primo ruolo, escluso il nome di Cerci, resta viva la pista Biabiany, nome che è venuto fuori negli ultimi giorni. Il francese è stato ad un passo dal Guangzhou di Marcello Lippi, ma al momento sembrerebbe che l’interesse si sia raffreddato, motivo per cui si ipotizza che il diavolo possa provare a tentare il giocatore a metà fra Parma e Sampdoria. Da sottolineare che siamo nel campo delle voci, nulla più che indiscrezioni, ma di tutti i nomi accostati al diavolo, quello di Biabiany è stato l’unico che Galliani non ha smentito ufficialmente.
Nessun indizio invece per quel che riguarda il reparto difensivo, secondo molti il vero cruccio di Clarence Seedorf. Christian Zaccardo è in uscita, in attesa di trovare un’adeguata sistemazione, e potrebbe liberare un posto, mentre resta da monitorare la situazione di Philippe Mexes, ufficialmente tolto dal mercato, ma oggetto delle attenzioni di un club ricco ed ambizioso come il Monaco. Per questo nulla vieta che il diavolo possa cautelarsi andando ad acquisire un centrale difensivo di pari valore, anche se i nomi caldi (Paletta e Vidic) sono stati raffreddati dalle dichiarazioni di Galliani.
Resta quindi la più totale incertezza sulle trattative che l’ad rossonero ha confermato essere in piedi, difficile capire di quali giocatori si tratti, certo è che un Adriano Galliani così possibilista non è cosa da tutti i giorni, motivo per cui è lecito attendersi almeno un colpo negli ultimi tre giorni di mercato.


