Il 4-2-3-1 genera l'intasamento di trequartisti. Saponara può lasciare
Matteo Bursi
In ordine sparso Robinho, Birsa, Saponara, Kakà, Honda, Taarabt, ma all'occorrenza anche Montolivo e quando completerà il recupero pure El Shaarawy. E volendo anche Balotelli potrebbe essere spostato nel tridente dietro l'unica punta, qualora l'attacante di riferimento sia Pazzini. Il 4-2-3-1 varato dal tecnico Clarence Seedorf, con l'arrivo del talento marocchino Taarabt, ha una sovrabbondanza di interpreti alla voce trequartisti. Sette opzioni, più Balotelli (aspettando il recupero di El Shaarawy), sono anche troppe.
Ecco dunque che piuttosto di lasciare divorato dalla concorrenza un talento pronto a sbocciare come quello di Riccardo Saponara, via Aldo Rossi stia pensando di mandarlo a giocare. Il Parma è un opzione concreta, gli garantirebbe una maglia da titolare qualora Biabiany parta per la Cina. Senza troppe pressioni, e dopo una prima parte di stagione condizionata in buona parte dagli infortuni, Saponara può scegliere Parma per quattro mesi per rilanciarsi in vista della stagione 2014/2015, nella quale il primo (completo) Milan di Seedorf lo aspetterà.


