Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Milan, la rosa resta ampia: tra scelte e musi lunghi, Seedorf ha 30 uomini da gestire

autore
Salvatore Trovato
per Milannews.it
sabato 1 febbraio 2014, 16:00Primo Piano
autore Salvatore Trovato
01.02.2014 16:00Primo Piano
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

Quattro cessioni (Vergara, Nocerino, Niang e Matri), quattro arrivi (Rami, Essien, Honda e Taarabt): l’ormai classica formula tutta rossonera (se parte un giocatore ne arriva un altro) è stata rispettata. Anche se, aldilà di tutto, l’altro obiettivo societario, cioè quello di sfoltire la rosa, è stato accantonato... Dopo gli ultimi movimenti, infatti, il roster del Milan conta ancora ben trenta elementi. I tanti "no" di casa hanno un po’ condizionato il mercato, sia in uscita che in entrata, del club di via Aldo Rossi, che ha dovuto rivedere la propria strategia, lasciando a Seedorf un compito non certo facile: gestire un parco giocatori abbondante, con tutti i pro e i contro del caso. Con l’arrivo del tecnico olandese, la situazione portieri ha subito una svolta: Amelia, dopo il dietrofront, ha deciso di restare, così come Gabriel, che, nonostante le tante voci, proseguirà la sua avventura milanista.

Mexes, Constant e Zaccardo, al centro di molte indiscrezioni e di qualche trattativa, alla fine sono rimasti a Milanello, chi per scelta (forzata) chi per mancanza di accordi. Alla chiusura del mercato, anche Riccardo Saponara, che ha rifiutato il Parma, ha disfatto le valigie: si giocherà le sue chance al Milan, con il benestare di mister Seedorf. Insomma, come detto, sarà proprio l’allenatore ad avere l’incarico più difficile, quello di amministrare gli esuberi fino al termine della stagione, gestendo i musi lunghi. Poi, in accordo con la società, si passerà alla selezione, mettendo nel conto anche i rientri di Nocerino, Matri e Niang (Vergara è in comproprietà con il Parma e potrebbe restare in Emilia), in prestito rispettivamente con West Ham, Fiorentina e Montpellier. In estate, dunque, il Milan rischia seriamente di ritrovarsi con 33 calciatori in rosa (ben tre squadre), forse più, con relativi problemi di mercato e gestione.

per Milannews.it

Altre notizie