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Problemi in fase difensiva ma anche in quella offensiva. Nessuno crea superiorità numerica...

autore
Gaia Brunelli
per Milannews.it
lunedì 3 febbraio 2014, 00:00Milanello in rosa
autore Gaia Brunelli
03.02.2014 00:00Milanello in rosa
Gaia Brunelli
Gaia Brunelli

Questo il discorso che ha fatto Clarence Seedorf venerdì in conferenza stampa prima della gara contro il Torino: "i gol si prendono anche quando in campo ci sono grandi difensori, perché quello che conta è come difende tutta la squadra". Benissimo. Vero. A metà però. Perché se la tua squadra attacca e per puro caso un tentativo di tiro dalla distanza innesca il contropiede avversario (e ci può stare), un uno contro uno tra Immobile e Thiago Silva finisce 99 su 100 a favore del brasiliano, mentre in uno scontro tra il granata e Bonera capita che la percentuale sia probabilmente più a favore dell'attaccante. Anche perché il difensore rossonero anziché cercare di temporeggiare, indirizzando Immobile sull'esterno nel tentativo di farlo defilare e quindi di creargli meno angolo per la conclusione, si è posto male concedendogli spazio per puntare dritto verso Abbiati e facendosi poi uccellare invece su quello che doveva essere il lato debole. Insomma, un disastro difensivamente parlando. E questo va aldilà della "fase difensiva", ma resta un problema del singolo. Detto questo, il Milan davanti riesce a creare molto, ma fatica comunque a concretizzare. Perché potrebbe anche essere accettabile fare un gol in più degli altri, ma i rossoneri ultimamente più che altro si ritrovano sempre a rincorrere.

E contro il Torino poteva andare decisamente peggio se Farnerud non si fosse divorato il gol del due a zero. E allora vale lo stesso discorso. Anche con 4 giocatori offensivi in campo non è detto che si segni tanto. Il Milan lo sta dimostrando. Il 4-2-3-1 di Seedorf ha creato 4 gol di cui solo 1 su azione. Il problema è che nessuno tra Robinho, Honda o Kakà riesce a saltare l'uomo nell'uno contro uno. Non per mancanza di estro, ma probabilmente per una questione legata alla condizione atletica che al momento non sembra ottima. Eppure solo saltando l'uomo nello scontro diretto e quindi solo creando la superiorità numerica, si creano le condizioni per siglare anche una rete in più dell'avversario...
 

per Milannews.it

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