Arriva il Bologna e il Pazzo regola il suo mirino...
Enrico Ferrazzi
Giampaolo Pazzini, dopo aver saltato per l’infortunio al ginocchio tutto il girone di andata, è tornato finalmente a completa disposizione del Milan. L’attaccante rossonero ha finora giocato sei partite, segnando anche due gol, uno in campionato e uno in Coppa Italia. Tra sette giorni, la squadra rossonera avrà l’andata degli ottavi di Champions League contro l’Atletico Madrid, che sarà un appuntamento fondamentale per la stagione milanista. Prime di questo impegno, il Milan però dovrà vedersela con il Bologna, che è una delle vittime preferite del Pazzo: nella sua carriera, infatti, il numero 11 rossonero ha già segnato sette gol in undici partite (solo a Lazio e a Lecce ha segnato di più con nove reti). Ma è da quando veste la maglia del Milan che Pazzini è diventato un vero e proprio spauracchio per i rossoblu, visto che nello scorso campionato tutte le reti rossonere al Bologna (5) sono state messe a segno dall’ex giocatore di Sampdoria e Inter.
Dopo le tre reti al Dall’Ara all’andata, terminata 3-1 per il Milan, il Pazzo ha deciso anche la gara di ritorno con una doppietta che ha portato tre punti che si sono dimostrati poi fondamentali per il raggiungimento del terzo posto a fine campionato. Per il momento, non è ancora certo se Pazzini partirà titolare o ancora dalla panchina, ma certamente Seedorf lo metterà in campo durante i 90 minuti: resterà da capire se giocherà con Balotelli o al suo posto, così da preservare SuperMario in vista dell’Atletico Madrid. Il numero 11 milanista ha grande voglia di giocare e di essere decisivo e contro il Bologna vuole continuare la sua striscia positiva.


