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La mission di Seedorf parte da qui: plasmare Mario in ciò che ancora non è

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
giovedì 13 febbraio 2014, 22:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
13.02.2014 22:00Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Alcuni credevano potesse rivelarsi un rapporto conflittuale, quasi esplosivo, ma i fatti hanno smentito i soliti allarmismi. Già dalle prime ore a Milanello, Seedorf ha subito preso Balotelli sotto la propria ala, conscio del carattere e delle grandi potenzialità del ragazzo. L'olandese ha usato sempre parole di conforto verso l'attaccante bresciano, spezzando una lancia a suo favore anche nel postpartita di Cagliari: Clarence ha parlato di "affetto" che i tifosi italiani dovrebbero mostrare a Mario, in quanto centravanti della Nazionale azzurra. Grande comprensione anche per le lacrime del San Paolo, puro gesto emozionale dopo una prestazione negativa. Argomento che è entrato di diritto anche nella conferenza stampa odierna, dove Seedorf ha espresso un'importante considerazione: "Capita a tutti di non giocare bene una partita, Mario è un grande talento e speriamo che possa esplodere per diventare il campione che ancora oggi non è.

Sono convinto che prima o poi lo vedremo perchè lui ha grande voglia. Le lacrime a Napoli? Sono state uno sfogo, anche lui è umano". Una pacca sulla spalla ed un dato di fatto, dal quale non si sfugge: Mario campione non è, o almeno non lo è ancora. La mission di Seedorf, oltre a voler riportare il Milan in alto, è quella di far sbocciare definitivamente l'ex Manchester City: da gioiello "grezzo" a fuoriclasse totale, stimolandolo con dolcezza ma anche con schiettezza. Clarence ha deciso di assecondare quelle che sono le "esuberanze" di Balotelli, provando a scatenarne il talento senza bisogno di normalizzarlo. Com'è ovvio, la riuscita di questo processo dipenderà principalmente dallo stesso Mario, il quale dovrà compiere il passo definitivo da grande giocatore a campione: uno step che in molti si augurano, Seedorf in primis.

per Milannews.it

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