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Honda o Poli? Il grande ballottaggio in vista di Milan-Juventus

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
giovedì 27 febbraio 2014, 18:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
27.02.2014 18:00Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

In attesa di capire se Balotelli e De Sciglio saranno a disposizione per la Juventus (nelle ultime ore vige un ottimismo diffuso), andiamo a scrutare quello che appare IL ballottaggio in vista del posticipo domenicale: Seedorf sceglierà Keisuke Honda o Andrea Poli per completare il tridente offensivo? Ad oggi l'ex blucerchiato sembrerebbe avere un piccolo vantaggio, ma il testa a testa è ancora lungi dall'essere definito. Tenendo conto delle caratteristiche dei due giocatori, unite a quelle dell'avversaria che andrà ad affrontare il Milan, proviamo a stilare uno speciale confronto fra i due contendenti.

PERCHE' ANDREA POLI? Il nativo di Vittorio Veneto, (ri)lanciato dal tecnico olandese contro l'Atletico Madrid, è uno degli elementi più in forma della rosa milanista. In Champions League, anche grazie all'apporto del centrocampista ventiquattrenne, il Milan ha tenuto testa ai Colchoneros in mezzo al campo: grande supporto al binomio de Jong-Essien, maggior simbiosi fra mediana e reparto offensivo. Poli ha funto da collante, correndo all'impazzata ed inserendosi continuativamente in area avversaria, andando vicinissimo al gol e subendo un probabile fallo da rigore. Contro la Juventus, che fa del centrocampo la sua arma vincente, la presenza dell'ex sampdoriano aiuterebbe non poco a contenere Pirlo e compagni.

PERCHE' KEISUKE HONDA? Il giapponese, che nelle prime uscite appariva il più in palla tra i milanisti, ha incontrato il più classico dei cali post debutto: le condizioni atletiche, non ancora perfette, hanno portato a prove altalenanti. La (parziale) impennata è arrivata a Genova, dove Honda ha disputato una prestazione convincente e creativa: suo l'assist per Taarabt, così come altre giocate importanti distribuite sui piedi dei compagni. Contro la Juventus, se arrivassero una buona gara e magari un gol, il nipponico potrebbe sbloccarsi definitivamente e scrivere un capitolo importante della sua storia rossonera. Seedorf può affidarsi anche ad un incoraggiante precedente: nell'ultima Confederations Cup, nel confronto tra Italia e Giappone, la coppia Barzagli-Chiellini aveva sofferto incredibilmente la presenza di Honda, incontenibile nella prima frazione di gara.

per Milannews.it

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