Cento settimane dopo tocca di nuovo a Camarda: a Salisburgo arriva l'occasione per il riscatto
Lorenzo De Angelis
Cento settimane da quel Cagliari-Milan del 9 novembre 2024 Francesco Camarda tornerà a partire titolare con la Maglia del Milan. Ruben Amorim ha infatti scelto il classe 2008 non per sorprendere tifosi ed avversari, ma perché lo considera la prima vera alternativa a Gonçalo Ramos. E con il portoghese da preservare, contro il Salisburgo arriva finalmente il momento di Camarda. Ora tocca al ragazzo cresciuto nel settore giovanile del Milan dimostrare che la fiducia del club aveva basi concrete.
POCHI MINUTI, POCHISSIMO RITMO: ADESSO SERVE UNA RISPOSTA
La stagione di Camarda fin qui ha detto davvero poco. Anzi, nulla. Il classe 2008 ha raccolto appena otto minuti complessivi, divisi tra Lazio e Lecce, restando per il resto quasi sempre spettatore. Anche nelle due annate precedenti il minutaggio era stato limitato: 23 presenze e 787 con il Lecce, condizionati anche da un lungo stop alla spalla, e appena 234 minuti complessivi in 14 apparizioni con il Milan l'anno precedente.
Esperienza e ritmo gara, quindi, non possono essere quelli di un attaccante rodato. ma proprio per questo Salisburgo può diventare una tappa importante. Non è ancora una prova definitiva, ma è certamente la prima vera occasione concreta per trasformare la fiducia in qualcosa di concreto.
L'OCCASIONE DEL PRIMO GOL, NELLA TERZA DI MOZART
Camarda inseguirà anche un traguardo che gli manca ma che ha sfiorato proprio nel 2024: il primo gol ufficiale con la maglia del Milan. A Salisburgo, nella città di Mozart, il Diavolo spera allora che sia proprio l'enfant prodige a trovare la nota giusta. Giocherà da riferimento offensivo, con Cisse e loguts-Cheek alle sue spalle. Dopo tanta attesa (e chiacchiere), Camarda dovrà soltanto fare una cosa: essere credibile.


