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Umtiti, l’elegante nuovo Abidal: una vita nel Lione, ora gli occhi del Milan…

autore
Enrico Ferrazzi
Fonte: Gianlucadimarzio.com
giovedì 27 febbraio 2014, 18:36Calciomercato Milan
autore Enrico Ferrazzi
27.02.2014 18:36Calciomercato Milan
Federico De Luca
Federico De Luca

Eleganti si nasce, diceva Honoré de Balzac nell’800. E chissà cosa direbbe duecento anni dopo del piede sinistro di un suo connazionale. Un altro figlio della Francia, dove l’eleganza è spesso intrinseca, quasi nel DNA. Sicuramente in quello di Samuel Umtiti, un ragazzino di colore classe 1993, nato a Yaoundé e cresciuto nella periferia di Lione. Con un’unica passione sin da piccolo, gli bastava un pallone e nient’altro per essere felice. Già dai primi passi al Menival, l’occasione giusta per farsi vedere in una piccola società già a sei anni. Gli scout dell’Olympique Lione lo seguono, lo osservano e non perdono tempo. Uno così va portato a casa. Difensore di qualità, dotato di personalità sin dai primi passi, brucia le tappe da subito: il Lione lo cresce in casa, nel 2010 – a 17 anni – lo aggrega con Puel già alla prima squadra. L’anno successivo, il 2011/2012, è quello giusto per lanciarlo. Umtiti debutta in Coupe de france contro il Lyon-Duchére, sarà l’inizio di un percorso che decolla. Perché si fanno male Lovren e Cris, i due difensori titolari. Koné e Mensah volano in Coppa d’Africa, è gennaio, al Lione mancano pedine. Quasi un segno del destino. E quel ragazzino di personalità intriga non poco. Fiducia a Umtiti. Tra alti e bassi, come normale che sia per un ragazzino. Ma la maturazione non tarda ad arrivare per un talento di tali prospettive. Stagione 2012/2013, quella passata, è proprio quella che vale a Umtiti il vero salto di qualità: Garde lo lancia spesso e volentieri, Lovren si fa male ancora e allora il posto diventa di Samuel Umtiti. Quel prospetto arrivato bambino, cresciuto in casa e diventato grande.

Nell’undici titolare di Garde è intoccabile, anche in Europa League. Quasi impressionante per le sue qualità: una personalità da veterano, senso dell’anticipo, capacità di concentrazione in costante crescita come anche il senso della posizione a completare una struttura fisica ancora migliorabile (non è altissimo, circa 1 metro e 81, ma è dotato di ottima elevazione). E poi, il piede sinistro. Emblema dell’eleganza di questo difensore. Forse a tratti anche eccessiva, al punto da portarlo a qualche rischio di troppo. Ma la crescita di Umtiti è continua, i leziosismi spariscono e fanno spazio a un difensore centrale sempre più tosto, ben impostato e capace di guidare un reparto nonostante sia appena un ’93. Senza dimenticare la sua qualità, la sua eleganza e quel piede capaci di cose magnifiche. Quali? Basta guardare il gol in basso, Europa League scorsa, a White Hart Lane contro il Tottenham per capire cosa può sfoderare il raffinato mancino di Umtiti. Che si distingue anche per duttilità: non solo difensore centrale, anche terzino sinistro all’occorrenza. Dove i suoi tocchi che accarezzano il pallone trovano esaltazione, dove la sua corsa viene premiata e la vena offensiva può essere una risorsa, non un azzardo. Anche questa crescita in più ruoli fa di Umtiti una pedina praticamente irrinunciabile per Garde. Che della sua leadership ha imparato a fidarsi, garantisce anche la Francia. Già capitano dell’Under 20 e a lungo compagno di Paul Pogba, Umtiti adesso è in Under 21 e si prepara alla scalata fino alla nazionale maggiore, Deschamps osserva l’ennesimo figlio di una generazione magica. Intanto se lo gode il Lione, i paragoni si sprecano. Per duttilità, eleganza, intelligenza, personalità e doti tecniche è accostato da molti a Eric Abidal, non proprio uno qualsiasi. E mentre in Francia lo coccolano, gli occhi su di lui non mancano: il Milan lo tiene sotto controllo, può essere un profilo decisamente interessante per l’estate. Quel bimbo cresciuto nella periferia di Lione adesso può sognare l’Europa dei grandi. Perché con l’eleganza si nasce. E di difensori come Samuel Umtiti, in giro, non ne nascono tutti i giorni.

Fonte: Gianlucadimarzio.com

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