Crocevia di una stagione da salvare: i rossoneri studiano la Vecchia Signora
Federico Sala
Il mese di febbraio è agli sgoccioli e Marzo, anche se porterà come sempre la Primavera, attende al varco la squadra di Seedorf con pochi fiori e tante sfide decisive, la prima in ordine cronologico ma anche di importanza, se escludiamo il ritorno di coppa al Calderon, avrà luogo domenica a San Siro dove si presenterà la Juventus. Una partita che riporta alla mente pezzi di storia del calcio da incorniciare come opere d'arte ma che più concretamente può finalmente dare al Milan quella scossa elettrica per ricaricare le batterie fino a maggio quando sarà tempo di bilanci.
In palio di fatto non ci sono solo i tre punti ma soprattutto la consapevolezza di aver intrapreso, seppur con colpevole ritardo, una strada che porti per lo meno a salvare in extremis, con la conquista del pass per l'Europa League, una stagione ad oggi più che deludente, senza contare la mole di fiducia che inietterebbe nel gruppo in vista dell'Atletico. Se poi si considera che il due Marzo il Milan toccherà quota 365 giorni tondi tondi dall'ultima vittoria contro una big del campionato (Milan 3-0 Lazio) il carico diventa da novanta e la possibilità di sfatare anche questo tabù unita alla voglia di tornare ad essere competitivi a tutti i livelli non può che far sperare bene.


