Cuore e grinta per affrontare questa Juventus. Una vittoria potrebbe portare ad una svolta stagionale
Marilena Albergo
"Una partita speciale" quella tra Milan e Juventus. Così l'ha definita Ricardo Kakà e come dargli torto? È importante per entrambe, forse più per i rossoneri che in questo momento hanno bisogno di punti e soprattutto di fiducia. I bianconeri guardano la squadra di Seedorf dall'alto, con 31 punti di differenza in classifica, ma devono stare attenti alla Roma, sempre alle calcagna, che è a nove punti di distanza ma con una gara in meno. Sicuramente la Juve affronterà il 'Diavolo' al meglio delle proprie potenzialità, mettendo in campo la squadra migliore. Se in Europa League Conte ha dato spazio alla coppia Giovinco-Osvaldo, in campionato tornerà il duo Tevez-Llorente, autori di 23 reti in serie A. Unico neo, per l'allenatore pugliese, sarà l'assenza di Vidal (squalificato). Parlando invece del Milan, anche Seedorf ha qualche problemino per quanto riguarda la formazione, o meglio, ha un unico grande problema: Mario Balotelli. L'attaccante rossonero sta lottando con tutte le sue forze per poter giocare questa partita, ma non è così scontato il suo impiego. Supermario sente ancora qualche dolorino alla spalla e continua ad allenarsi a parte per riuscire a recuperare. La sua presenza, si sa, potrebbe essere fondamentale ma, qualora non dovesse farcela, Seedorf punterà su Giampaolo Pazzini già impiegato contro la Sampdoria.
Intanto, l'allenatore proverà a consolarsi con altre buone notizie, ovvero i recuperi di Zapata e Silvestre. Il primo potrebbe così essere impiegato accanto a Rami, con De Sciglio (che dovrebbe farcela) ed Emanuelson sulle fasce. A centrocampo dovrebbero giocare Montolivo e De Jong, in avanti Taarabt, Kakà e Honda a supporto di Pazzini o, eventualmente, di Balotelli. A questo punto, per affrontare al meglio una gara così delicata, servirebbe la visita del presidente Berlusconi, sempre presente prima dei match importanti. Chissà se anche questa volta si farà vedere a Milanello. Sicuramente le sue parole portano tranquillità, come ha sottolineato Montolivo, e magari anche qualche motivazione in più per fare meglio. Davanti ad una squadra come la Juve ci vuole di tutto, dalla grinta alla fortuna, dalla tenacia al cinismo. Ci vorrà cuore e voglia di portare a casa una risultato importante che potrebbe anche dare una svolta a questa stagione (piuttosto sottotono) della squadra rossonera.


