Balotelli prova a sfidare la maledizione Juve
Matteo Calcagni
Quella di Mario Balotelli è una vera corsa contro il tempo: l'attaccante bresciano sta lavorando duramente per poter recuperare in vista della Juventus, ma a due sedute dal big match di San Siro la spalla è ancora dolorante. Al momento per il posto al centro dell'attacco è favorito Giampaolo Pazzini, rientrato ieri in gruppo dopo il riuscito intervento alla cartilagine nasale: il nativo di Pescia ha già dimostrato di poter sostituire degnamente il numero 45, interpretando il ruolo di prima punta con caratteristiche molto diverse dal compagno. Quello che però risalta, a livello statistico, è la cosidetta "maledizione" del centravanti titolare rossonero, quasi mai disponibile contro la Juventus di Conte. Solo in un'occasione, nei cinque precedenti in campionato, il Milan ha potuto disporre sulla sua "punta di diamante", il 2 ottobre 2011 a Torino: Zlatan Ibrahimovic recuperò da un infortunio muscolare nella settimana antecedente al match, non riuscendo però a cambiare le sorti di una vera e propria debacle. Nei quattro successivi incroci, Massimiliano Allegri dovette rinunciare (o decise di rinunciare) al centravanti titolare:
25 febbraio 2012, Milan-Juventus: Zlatan Ibrahimovic indisponibile per la squalifica rimediata contro il Napoli.
25 novembre 2012, Milan-Juventus: Pazzini non è in un buon momento e parte dalla panchina, subentrando solo nella ripresa.
21 aprile 2013, Juventus-Milan: Mario Balotelli, espulso a Firenze, si vede costretto a saltare la gare dello Stadium.
22 settembre 2013, Juventus-Milan: ancora una squalifica per il numero 45, espulso nel concitato finale di Milan-Napoli.
Questa volta nessun cartellino si è messo sulla strada di Balotelli, il quale tuttavia rischia di ritrovarsi out per una sofferenza di primo grado dell’articolazione acromion claveare. Mario riuscirà a vincere la "maledizione del centravanti" e confrontarsi per la prima volta contro la Juventus di Conte? Lo scoprireremo oggi pomeriggio a Milanello...


