Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Honda-Milan due mesi dopo: solo un passo indietro

autore
Antonio Vitiello
per Milannews.it
martedì 4 marzo 2014, 08:00Primo Piano
autore Antonio Vitiello
04.03.2014 08:00Primo Piano
Matteo Gribaudi/Image Sport
Matteo Gribaudi/Image Sport

La pazienza non è una virtù del nostro calcio, specie se indossi una maglia importante come quella del Milan. In rossonero non puoi permetterti di perdere più di due mesi pere adattarti e iniziare a carburare. E' un po' quello che sta succedendo a Keisuke Honda, arrivato agli inizi di gennaio dopo sei mesi di corteggiamento e ancora in grosse difficoltà. Il giapponese non si è adattato alla serie A, fatica a inserirsi e concepirne i meccanismi. Nelle ultime uscite ha ricevuto più fischi che applausi e contro la Juventus al momento dell'infortunio di Poli il tecnico gli ha preferito addirittura Saponara. Honda non ha certo colpito per l’impatto positivo sulla squadra, a differenza di Taarabt che invece è immediatamente entrato nello scacchiere tattico di Seedorf.

L'ex Cska Mosca non ha ancora assimilato i movimenti che gli chiede l'allenatore durante gli allenamenti, la sua posizione ideale sarebbe dietro le due punte, invece nel 4-2-3-1 si incarta e non trova gli spazi giusti. Honda al momento sta deludendo le aspettative, forse perchè si è creata un'attesa mediatica troppo elevata al suo arrivo, a cominciare dalla mega presentazione a San Siro, in stile Ibrahimovic. Anche dal Giappone stanno iniziando a dubitare sull'inserimento di Keisuke in rossonero, dopo due mesi non sono stati eseguiti passi in avanti. Il giocatore ha fatto bene nelle prime due uscite stagionali, col Sassuolo e in Coppa Italia, poi si è spento.

Dovrà essere bravo il tecnico a rigenerarlo, a trovargli una posizione ideale per non bruciarlo. Honda ha delle qualità importanti non ancora espresse al Milan, sembra totalmente spaesato eppure in Nazionale o in Russia appariva un giocatore completamente diverso. L’attenzione mediatica a Milano è triplicata, Honda dopo le presentazioni in pompa magna è costretto a fare bene ogni volta, eternamente destinato a dimostrare. Sono passati due mesi e non è ancora riuscito a farlo, nelle prossime giornate sia Seedorf che la piazza rossonera si attenderanno una risposta concreta da giapponese, tutti ansiosi di vedere il vero Honda.

per Milannews.it

Altre notizie