Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Milan, con le big è un calvario: numeri da flop club

autore
Salvatore Trovato
per Milannews.it
lunedì 3 marzo 2014, 12:00Primo Piano
autore Salvatore Trovato
03.03.2014 12:00Primo Piano
www.imagephotoagency.it
www.imagephotoagency.it

È il giorno dei complimenti e delle bocche asciutte. Del rammarico e dei tanti "se...". Ma è anche il giorno delle analisi e dei commenti. Nonostante il passaggio (e la svolta, netta e radicale, perlomeno sul piano del gioco e del palleggio) dal Milan vuoto e spento di Max Allegri a quello veloce e ficcante di Clarence Seedorf, c'è un dettaglio, un trend negativo, una mancanza che continua ad affliggere i rossoneri ormai da oltre un anno: l'incubo big match. Il Milan non sa più vincere contro le prime della classe, sia in trasferta che in casa. San Siro, infatti, limitandoci a questa stagione, è diventato terra di conquista per Juventus (0-2), Napoli (1-2), Inter (1-0) e Fiorentina (0-2), senza dimenticare i pareggi con Roma (2-2) e Lazio (1-1). Bianconeri e partenopei, inoltre, hanno anche banchettato, rispettivamente, allo Stadium (3-2) e al San Paolo (3-1) mentre con le altre si attende ancora la partita di ritorno. Ma il bilancio si fa ancora più impietoso se allarghiamo la forbice a squadre come Verona, Torino e Parma, che in classifica sopravanzano il Milan: con le tre big-provinciali, il conto è di una sola vittoria (striminzito 1-0 a Milano contro Toni e compagni), due ko (2-1 al Bentegodi e 3-2 al Tardini) e due pareggi, entrambi con il Toro.

Tracciando lo score complessivo, dunque, contro le prime nove del Campionato, su 13 incontri disputati, il Milan ha collezionato ben 8 sconfitte, 4 pareggi e 1 successo (quello, come detto, sull'Hellas), realizzando 14 gol, subendone 24 e raccogliendo solo 7 punti sui 39 disponibili. Numeri da... flop club, che fotografano uno scenario ormai cronico e sconfortante. E la situazione non migliora certo in Europa, dove i rossoneri, contro le grandi di Spagna, Barcellona e Atletico Madrid, non hanno mai vinto: 2 disfatte e 1 pari fin qui, in attesa del ritorno con i Colchoneros al Vicente Calderon. Insomma, un vero e proprio calvario, figlio delle lacune ma anche della sfortuna, come nel caso delle ultime due super sfide (con Atletico e Juve) targate Seedorf, dominate ma buttate via. Secondo Adriano Galliani, questo Milan può giocarsela con chiunque e sotto l’aspetto del gioco, forse, ha anche ragione: certo è che nel calcio non basta il cuore e le buone prestazioni, da sole, non portano punti se non accompagnate da cinismo e gol. Ora l’Udinese (che in classifica sta dietro), poi Atl Madrid e Parma: le occasioni per il pronto riscatto sono già dietro l’angolo. È giunto il momento di invertire la tendenza.

per Milannews.it

Altre notizie