Il countdown di Balo e Poli: le condizioni e le ipotesi di rientro dei due
Pietro Mazzara
Missione Atletico Madrid. Mario Balotelli e Andrea Poli, nella giornata di ieri, hanno lavorato a parte nella palestra di Milanello. Cure alla spalla per il primo, controlli per il secondo. Entrambi, anche oggi pomeriggio, continueranno il loro lavoro al di fuori del gruppo che sarà agli ordini di Clarence Seedorf ma l’obiettivo per entrambi è quello di salire, in buone condizioni, sull’aereo che lunedì mattina partirà da Malpensa con destinazione aeroporto di Madrid Barajas anche se qualche speranza di vedere almeno uno dei due sabato pomeriggio a Udine. Ma andiamo con ordine sulle condizioni dei due giocatori.
SPALLA DA TESTARE – Sono quasi 15 giorni che Balotelli è fermo ai box. La botta alla spalla rimediata contro l’Atletico Madrid a San Siro lo ha messo KO per le sfide con Sampdoria e Juventus. Un’assenza importante che, volenti o meno, si è fatta sentire. Con la sosta ai box di Super Mario si è ritrovato con solamente Andrea Petagna a disposizione come alternativa a Giampaolo Pazzini che, a sua volta, è stato rimesso in campo dal primo minuto senza poter rifiatare. Non che la cosa gli sia dispiaciuta, visto il lungo periodo di inattività, ma in vista dell’obiettivo comune della squadra che è arrivare al top a Madrid, un minimo di riposo sarebbe stato utile. Tornando a Balotelli, le speranze sono quelle di averlo a disposizione per la panchina con l’Udinese per poi lanciarlo dal primo minuto della bolgia del Calderon.
COUNTDOWN POLI – La botta presa da Andrea Poli contro la Juventus si è fatta sentire. Il trauma cranico che ha riportato il centrocampista rossonero gli ha causato forti mal di testa che, tuttavia, sono andati pian piano diminuendo. Oltre alla craniata con Caceres, Poli ha riportato anche la frattura del mignolo della mano destra che è stato subito immobilizzato e steccato. Per lui il conto alla rovescia ha come termine lunedì. A Udine, salvo situazioni di estrema emergenza, non ci sarà perché è meglio non rischiare. Probabilmente, contro i friulani, Seedorf potrebbe optare per una formazione simile a quella mandata in campo contro la Sampdoria, con molti di quelli che saranno impegnati a Madrid a guardare i compagni. Nelle prossime ore si avranno degli sviluppi in merito.


