Seconde linee non all’altezza, Seedorf: turnover eccessivo
Antonio Vitiello
La speranza è che il Milan si sia preso una giornata di totale vacanza in quel di Udine, perché la squadra vista al Friuli non potrà minimamente competere con l’Atletico Madrid. Per fortuna del tifo rossonero nella capitale spagnola non scenderanno in campo alcune seconde linee, che per l’ennesima volta hanno dimostrato di non essere all’altezza della situazione. Il turnover effettuato da Clarence Seedorf è stato evidentemente eccessivo, troppi titolari fuori, troppi giocatori fuori forma che non mettevano piede in campo da settimane. Era importante far riposare alcuni elementi ma sottovalutare a tal punto un impegno di campionato sembra troppo.
Il Milan di questo passo non riuscirà ad agguantare l’Europa League, che non è la Champions ma restare fuori dall’Europa sarà dura per un club che vuole ripartire, anche dal punto di vista economico. A Udine il Milan ha fatto un passo indietro sotto il profilo del gioco, evidenziato le solite problematiche in fase realizzativa. Questa squadra non sa segnare, nonostante scenda in campo con 4 giocatori offensivi.
Il turnover esagerato con seconde linee non all’altezza, ha determinato la sconfitta contro l’Udinese. Qualcuno si sarà riposato ma l’Europa League si è allontanata, la speranza è che questo passo falso in terra friulana possa realmente servire in Champions League, anche se perdere non ha mai aiutato nessuno sotto il profilo mentale.


