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Milan, riecco i fantasmi: al Calderon più freschi ma... impauriti

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Salvatore Trovato
per Milannews.it
domenica 9 marzo 2014, 12:00Primo Piano
autore Salvatore Trovato
09.03.2014 12:00Primo Piano
LINGRIA/PHOTOVIEWS
LINGRIA/PHOTOVIEWS

Testa e cuore sono già a Madrid, dove martedì sera il Milan giocherà contro l’Atletico la partita più importante della sua deludente stagione. L'edizione odierna del Corriere della Sera apre così il suo pezzo sui rossoneri, definendo un fallimento la prova generale (in vista della Champions) offerta ieri al Friuli. A Udine arriva la seconda sconfitta consecutiva, la quarta in un mese, la quinta della gestione Seedorf, la decima del triste campionato milanista. Numeri che fotografano un’annata da dimenticare, che solo il (difficile) cammino in Europa potrebbe in qualche modo risollevare. Mentre lo stadio friulano festeggiava il gol-vittoria del solito Totò Di Natale, Seedorf - osserva il CorSera - era una statua di marmo, sconcertato davanti alla panchina almeno quanto Adriano Galliani seduto in tribuna.

Per il Milan - molle, senza anima, senza equilibrio, senza fantasia, senza logica - tornano gli antichi fantasmi e niente funziona come dovrebbe. Una squadra che non gioca da squadra, forse, anzi, certamente svuotata dal massiccio turnover messo in atto dal tecnico, che, con le sue scelte, invia un messaggio preciso ma sbagliato: conta solo la coppa. E i giocatori (se è così) lo recepiscono in fretta. Con il ko di ieri, il Milan perde tutta la fiducia che aveva guadagnato nelle ultime settimane, dall'andata con l'Atletico all'ultimo match con la Juventus, e martedì si presenterà al Vicente Calderon forse un po’ più fresco ma certamente con molte più paure. Adesso bisogna riparte da zero, ancora una volta.

per Milannews.it

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