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La piccola grande squadra di Montella

autore
Luca Serafini
per Milannews.it
venerdì 13 gennaio 2017, 00:00Editoriale
autore Luca Serafini
13.01.2017 00:00Editoriale
Federico De Luca
Federico De Luca

Fa bene Montella a dare spazio sparso a chi gioca meno. Non ci sono alternative e non ne avrà a breve, deve arrangiarsi con quello che ha (poco) lavorando con pazienza e cocciutaggine, sia per contingenze come l'assenza di Romagnoli, sia per eventualità future legate a infortuni e squalifiche. Una strategia corretta che gli si ritorce contro rispetto agli equilibri delicatissimi che ha creato con il gruppo dei titolari. Aldilà dei valori individuali (è tutto da dimostrare che Zapata sia meglio di Gustavo Gomez, in ogni caso si parla di zuppa o di pan bagnato), è una questione di posizioni, meccanismi e qui naturalmente parliamo soprattutto di centrocampo e attacco. Bonaventura mezzala è una cosa, alto a sinistra è un'altra. Locatelli è una cosa, Bertolacci è un'altra. Sosa è sempre e comunque un'altra cosa, ieri sera almeno decente. Lapadula ci mette l'anima perché quella ha.

E' uno dei molti limiti della rosa, poiché anche con un solo paio di variazioni finisci con il concedere un primo tempo come quello di Coppa Italia col Torino. Stralunato, con la squadra messa male e gli avversari senza difficoltà nel contenerti e ancora meno nel colpirti in ogni spazio.

Nella ripresa, pure un po' sfilacciato in fase difensiva, il Milan ha messo in campo il vero grande acquisto portato in dote dal suo allenatore: la grinta. Cresciuta di pari passo con la convinzione, con i risultati. Quella ti accorcia le distanze in campo, quella ti compatta i reparti, fa scattare la rabbia agonistica. Soprattutto, dissimula le carenze tecniche. Ti fa apparire una squadra insomma, facendoti dimenticare i difetti impietosamente denudati da un avversario normale. E che comunque ti restano impressi.

Con il passare delle settimane crescono meriti e stima per Montella, venendo spontaneo pensare cosa potrebbe fare se riuscisse a garantire il medesimo imprinting a una squadra più forte. Sempre che qualcuno un giorno decidesse di dargliene una.

per Milannews.it

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