Milan, mercato fermo in attesa dellallenatore
Pietro Mazzara
“Non sono pronto per allenare il Milan ed ho ancora problemi alla caviglia”. Cosi Marco Van Basten si tira fuori dalla corsa alla panchina rossonera che con ogni probabilità, ora più che mai, ruota intorno ai nomi di Filippo Galli e di Mauro Tassotti con le speranze di vedere Leonardo ancora come tecnico rossonero che vanno via via scemando. In tutto questo tourbillone, dove regnano incontrastati, almeno a livello mediatico e di tifo, il caos e l’incertezza più totale, non si può minimamente pensare di parlare di calciomercato. Le varie trattative sventolate nei mesi scorsi sono tutte pressoché ferme in quanto sarebbe un suicidio tecnico andare a prendere dei giocatori senza sapere come verrà impostata la squadra il prossimo anno.
C'è ancora da stabilire a quanto ammonterà il budget del mercato e quali obiettivi saranno perseguibili. Inoltre, cosa di non poco conto, c'è da sciogliore il nodo allenatore che, con ogni probabilità, verrà sciolto dopo Milan-Juventus, una sorta di Trofeo Berlusconi anticipato visto che sia i rossoneri che gli juventini non hanno più nulla da chiedere a questo campionato e soltanto dopo la risoluzione di questo rebus si potranno capire molte cose e le scelte che verranno fatte dalla società sull'attuale rosa. Mancano solo sei giorni e soltanto a partire da domenica si potrà iniziare a capire a quale tipo di futuro andrà incontro il Milan ed il popolo rossonero.


