Gazzetta - Milan ai cinesi, closing sempre più vicino: i soldi si troverebbero già in Lussemburgo. Berlusconi rifiuta la presidenza onoraria
Enrico Ferrazzi
I tifosi del Milan facciano tutti gli scongiuri del caso, ma questa sembra essere davvero la volta buona per il passaggio del club di via Aldo Rossi dalle mani di Silvio Berlusconi a quelle di Yonghong Li: domenica sera, Han Li, direttore esecutivo di Rossoneri Sport e braccio destro di Mr.Li, è infatti sbarcato a Milano e nella giornata di ieri si è incontrato con i manager di Fininvest. La riunione è andata bene e quindi tutto sembra procedere per il verso giusto in vista del closing che è in programma giovedì.
IN ARRIVO MR.LI - Lo riferisce questa mattina La Gazzetta dello Sport, che spiega che Han Li ha personalmente confermato le rassicurazioni fornite nelle scorse settimane sulla solidità della parte acquirente. Nelle prossime ore, molto probabilmente domani, è atteso poi l’arrivo in Italia anche di Yonghong Li e presto verrà versato anche il doppio bonifico necessario all’acquisizione finale del club: 180 milioni da Elliott e i 190 del patrimonio di Mister Li, denaro che si troverebbe già in Lussemburgo e non a Hong Kong.
NO DI SILVIO - Oltre alla presenza di Han Li a Milano, la grande novità delle ultime ore riguarderebbe Silvio Berlusconi, il quale avrebbe deciso di rinunciare alla presidenza onoraria che gli era stata offerta dai cinesi. Se la sua scelta dovesse essere confermata ufficialmente nelle prossime ore, il nuovo numero uno rossonero sarà Yonghong Li. Tutto procede dunque nel modo giusto verso il closing, questa trattativa infinita sta finalmente per concludersi.


