Milan-Roma, la partita dell’orgoglio: contro i giallorossi per un ri-scatto europeo
Fabio Anelli
Non si può certo dire che Milan e Roma stiano attraversando il miglior momento della propria stagione. I rossoneri, dopo essere stati vicinissimi alla conquista di un posto in Europa League grazie al sorpasso sull’Inter hanno rallentato il passo permettendo ai nerazzurri e alla Fiorentina di ridurre il gap ed avvicinarsi pericolosamente. La Roma, invece, ha messo in seria discussione la seconda posizione in classifica e la qualificazione diretta in Champions League: la sconfitta contro i cugini laziali che fa seguito all’eliminazione dalla Coppa Italia sempre per opera dei biancocelesti ha fatto calare a picco il morale a Trigoria. Domenica sera a San Siro il clima sarà caldo, le motivazioni certo non mancheranno.
RI-SCATTO EUROPEO – Sei punti in cinque partite contro Pescara, Inter, Palermo, Empoli e Crotone non sono sufficienti ad una squadra con ambizioni europee, tutt’altro. Il Milan ha attraversato un netto calo di forma nella seconda metà di campionato, lo testimonia il confronto con il girone di andata che segna un netto -12 punti. I quattro punti lasciati sui campi di Pescara e Crotone, e i tre strappati dall’Empoli a San Siro costringono la formazione di Vincenzo Montella a non commetter più errori in queste ultime quattro giornate di Serie A contro Roma, Atalanta, Bologna e Cagliari. Per mandare un chiaro messaggio alle inseguitrici serve una grande prestazione contro la formazione di Luciano Spalletti. Il Milan in questo campionato ha dimostrato di saper dare il meglio di sé proprio contro le grandi del campionato, la vittoria casalinga contro la Juventus e la convincente prestazione messa in campo allo Stadium sono lì a dimostrarlo. Inoltre, i rossoneri hanno disputato buone partite anche contro l’Inter, dove nel match pasquale, fatta eccezione per il black out del primo tempo, hanno reagito da grande squadra con cuore e grinta. Cuore e Grinta dovranno essere i protagonisti in questo rush finale per l’Europa League che, come ribadito dall’amministratore delegato rossonero Marco Fassone, è un “passaggio obbligato” per il nuovo corso rossonero. Le aspettative dei tifosi rossoneri sono alte per le partite che chiuderanno questo campionato, soprattutto contro Roma e Atalanta in cui verrà chiesta ai giocatori in campo una reazione rispetto all’atteggiamento tutt’altro convincente con cui sono state approcciate le gare contro Empoli e Crotone.
INCOGNITA GIALLOROSSA – La Roma non sarà sicuramente un’avversaria semplice. I giallorossi sono stati trascinati dai venticinque gol di un ritrovato Edin Dzeko ma nell’ultima parte di stagione il rendimento è calato. L’eliminazione dall’Europa League, prima, l’annuncio di addio di Spalletti, e l’uscita dalla Coppa Italia hanno remato in questo senso. La Roma a San Siro, però, potrebbe trovare la forza proprio in queste delusioni e provare a chiudere il campionato in grande stile.


