Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

La scossa è servita: Montella individua il problema e prepara la rivoluzione

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
venerdì 12 maggio 2017, 18:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
12.05.2017 18:00Primo Piano
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

Il Milan non vince da più di un mese, dalla sfida interna contro il Palermo, ma c'è di più. I rossoneri hanno mostrato preoccupanti segnali di cedimento nella solidità e nell'approccio, sprecando innumerevoli occasioni sia in campo che in ottica classifica. Il meccanismo che ha fatto le fortune del Diavolo in questa stagione sembra non funzionare più, motivo per cui Montella starebbe pensando ad una svolta, una possibile rivoluzione.

QUESTIONE DI TESTA - Il problema vero, secondo il tecnico campano, sarebbe la testa. Opinione condivisibile visto il tracollo totale di una squadra che, pur con qualche limite, aveva messo in scena buone cose con continuità e determinazione. "Sul lato fisico abbiamo prodotto più della Roma, - Ha dichiarato Montella in conferenza stampa - in quella partita abbiamo dimostrato invece che con la testa abbiamo faticato. La squadra sta bene a livello fisico. I ragazzi sono sensibili, sono vicini a raggiungere un obiettivo importante e quindi c'è un po' di ansia in più. Se sei libero di testa, giochi meglio e quindi il mio compito è quello di far giocare i ragazzi più liberi".

LA SCOSSA - Per uscire da questa situazione serve una scossa e, almeno a giudicare dalle indiscrezioni delle ultime ore, l'Aeroplanino sta volando in una direzione simile. Oltre al ritorno in campo di Montolivo dopo sette mesi, il vero ribaltone potrebbe riguardare il modulo: dal 4-3-3 al 3-5-2, per il quale sarà propedeutico il recupero di Alessio Romagnoli, deciso e motivato al rientro. Quella che sarebbe stata un'eresia in epoca berlusconiana si trasformerebbe nel tentativo di sussulto, alla vigilia di una gara che non può essere fallita. L'Inter ha tentato la strada della rottura, esonerando Pioli, il Milan di Montella tenta la carta del campo, provando a lavorare sulla mente dei suoi calciatori, anche in termini di entusiasmo.

per Milannews.it

Altre notizie