La difesa rossonera balla, le speranze sono affidate al mercato: Musacchio e Rodriguez, il terzino goleador
Fabio Anelli
Milan e difesa: un binomio che negli ultimi anni ha regalato più dolori che gioie al club rossonero. Il reparto arretrato è stato per anni il punto di forza del Milan, da quello di Sacchi e di Capello fino alla coppia Nesta-Thiago Silva che ha contribuito notevolmente alla conquista dell’ultimo scudetto. Tuttavia, proprio dalla partenza della coppia italo-brasiliana protagonista della stagione 2010/11, la difesa rossonera si è rivelata un’incognita e una fonte di grattacapi per gli allenatori che si sono susseguiti sulla panchina del Milan.
BUONA PARTENZA – Una delle lodi che più spesso a inizio campionato veniva spesa per Vincenzo Montella era proprio quella di aver ridato solidità al reparto difensivo, una solidità che dalle parti di Milanello mancava da troppo tempo. Fino a gennaio, infatti, la coppia composta da Paletta e Romagnoli ha garantito una buona concretezza e copertura difensiva, decisiva soprattutto in considerazione delle difficoltà incontrante dagli attaccanti rossoneri. Qualcosa, però, si è rotto con il trascorrere delle giornate. Alessio Romagnoli si è spesso dovuto fermare per infortunio, mentre le troppe squalifiche rimediate da Paletta hanno minato la continuità di un centrale che, fatta eccezione per pericolose amnesie, si era dimostrato affidabile. Ciò che è mancato al Milan in questa stagione è stata la qualità delle seconde linee: Gomez, Zapata, e Vangioni non hanno mai garantito la qualità dei titolari e si sono spesso resi protagonisti di errori che sono costati molti al Milan, ultimo quelli del terzino argentino contro la Roma che ha regalato il vantaggio alla formazione giallorossa.
ALI TARPATE – Il Milan ha sofferto molto anche sulle fasce in questo campionato. Ignazio Abate, prima dell’infortunio, aveva dimostrato di essere in forma smagliante, garantendo in ogni partita una costante spinta offensiva ma l’infortunio all’occhio rimediato contro il Sassuolo lo ha obbligato a chiudere la stagione in anticipo. Mattia De Sciglio, invece, dopo un rientro a Milanello tra le migliori aspettative viste le grandi prestazioni collezionate all’Europeo di Francia ha deluso e il suo rapporto con il Milan potrebbe essersi definitivamente rotto dopo quanto accaduto a margine di Milan-Empoli.
RINFORZI – Il nuovo Milan si è fin da subito messo in moto per rinforzare la squadra in vista della prossima stagione. L’obiettivo, infatti, è quello di far tornare il club rossonero competitivo nel minor tempo possibile e la difesa è sicuramente una delle priorità nell’agenda di Fassone e Mirabelli. I principali candidati per rinforzare la difesa del Milan sono Musacchio e Ricardo Rodriguez. Il Milan sembrerebbe avere già in mano il difensore del Villarreal mentre per Rodriguez la strada è ancora lunga: il club avrebbe trovato l’accordo con l’agente ma adesso serve passare con il Wolfsburg. Il terzino svizzero, di origini cilene, sarebbe l’uomo giusto per potenziare il reparto arretrato viste le sue doti tecniche. Il classe 1992 infatti è un terzino di spinta con il vizio di gol, lo dimostrano i 22 gol segnati in Germania ma a rendere ancora più prezioso questo difensore è la sua versatilità che gli permette di giocare anche da centrale.


