CorSera - Milan, entro un mese verrà costituita la società in Cina: dovrà portare il 25% dei ricavi e diventare la quarta voce di entrata
Enrico Ferrazzi
In casa rossonera, dopo l’arrivo della nuova proprietà, non si pensa solo al campo e al mercato, ma anche allo sviluppo del brand Milan sul mercato orientale. Il progetto, già spiegato dall’ad Marco Fassone nella conferenza stampa di presentazione dopo il closing, è piuttosto chiaro: come riporta questa mattina il Corriere della Sera, entro un mese verrà infatti costituita la società in Cina (già scelti i primi tre manager cinesi) che dovrà trovare sponsor, sviluppare merchandising e licensing e, soprattutto, organizzare, assieme alle istituzioni, tornei giovanili e scuole calcio, sotto il marchio Milan.
AUMENTO RICAVI - Si tratta di un punto fondamentale del piano di sviluppo che è stato pensato da Yonghong Li, nuovo presidente milanista, per aiutare il Milan ad aumentare i ricavi e quindi avere maggiori risorse anche per il mercato. La proprietà cinese punta molto su questa società che nascerà in Cina in quanto dovrà portare il 25% dei ricavi e diventare la quarta voce di entrata dopo lo stadio, i diritti tv, i ricavi commerciali.
PROGETTO AMBIZIOSO - Ovviamente è un progetto molto ambizioso, ma allo stesso tempo indispensabile per permettere al club di via Aldo Rossi di tornare a competere con le società europee più importanti. Per avere maggiori risorse per il mercato, è fondamentale aumentare i ricavi e per questo motivo il nuovo Milan cinese vuole sfruttare al massimo le enormi potenzialità della Cina e i tanti tifosi rossoneri presenti nel paese.


