Donnarumma incedibile per la proprietà cinese. Tre colpi assestati, si lavora sul bomber
Antonio Vitiello
Gigio Donnarumma è incedibile, firmato Yonghong Li. Il presidente cinese ha vietato la cessione del portiere rossonero e ha dato l’input alla dirigenza di accontentare le richieste economiche di Gigio per trattenerlo in squadra. Il colloquio in cui si parlerà di cifre con Mino Raiola ancora non è avvenuto, probabilmente perché la dirigenza sta provando a costruire una squadra competitiva proprio per avere più argomenti in sede di trattativa e convincere il portierone milanista e il suo agente della bontà del progetto. Il City è interessato, ma lo sono tutti i grandi club, il punto è che il Milan non ha nessuna intenzione di vendere Donnarumma. Per questo sarà cruciale l’appuntamento con il suo manager tra qualche settimana. Lo stesso Gigio avrà un ruolo cruciale nella trattativa e i tifosi si appellano proprio al suo essere milansita per chiudere questa telenovela con un lieto fine. Il concetto di base è che il Milan vuole trattenerlo e non si lascia ingolosire dai tanti soldi che potrebbero arrivare dall’estero.
La questione rinnovo resta sempre molto importante, anche Suso attende il suo momento e molto probabilmente arriverà dopo la qualificazione in Europa League. Il suo procuratore intanto ascolta le altre proposte (ci sono sirene spagnole), in attesa della chiamata del Milan.
Un Milan che si sta muovendo bene sul mercato perché a metà maggio ha già assestato quasi tre colpi. Due sono ormai sicuri, e parliamo di Musacchio e Kessie, il terzo potrebbe diventarlo a breve, dopo che Mirabelli incontrerà la dirigenza del Wolfsburg per provare ad avere uno sconto su Ricardo Rodriguez, in modo da poter pagare il suo cartellino in più soluzioni. Il terzino sarà il dopo De Sciglio, destinato a lasciare Milanello. Per Kessie invece la trattativa è praticamente chiusa a doppia mandata, il Milan ha l’ok sia dell’Atalanta che del giocatore, l’annuncio arriverà dopo la fine campionato.
Si lavora dunque per la grande punta e i nomi monitorati dal club sono tutti di grande livello. Morata, Aubameyang, Benzema, Belotti, la soluzione alternativa è Kalinic. Per l’ex Juve ci sono stati contatti recenti con Bozzo, intermediario dell’operazione con il Real, per provare a capire se il Milan ha ancora margine di trattativa, perché il Chelsea è molto avanti. Belotti piace sia alla dirigenza che ai tifosi, ma Cairo pretende una cifra vicina ai cento milioni, mentre Aubameyang avrebbe avanzato richieste eccessive sull’ingaggio. Benzema resta un’altra soluzione, mentre Kalinic è il giocatore più accessibile ma non scalda l’entusiasmo dei tifosi. A Casa Milan, dove vanno e vengono tantissimi procuratori in questi giorni, si lavora sodo all’acquisto di un grande attaccante.


