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Mercato con vista Europa: in cassaforte i primi tre colpi, già in canna il quarto e il quinto

autore
Fabrizio Tomasello
per Milannews.it
domenica 21 maggio 2017, 00:00Editoriale
autore Fabrizio Tomasello
21.05.2017 00:00Editoriale

Bentornata estate. Sono finiti i tempi in cui la fine del campionato coincideva con il periodo di maggiori sofferenze per il tifoso del Milan. Il momento in cui tutte le altre big della nostra serie A si lanciavano in acrobatiche trattative di mercato, mentre il disperato e affranto fan del diavolo era costretto a nutrirsi di prestiti e parametri 0 - spesso e volentieri di quarta fascia - per poi vedere sgambettare sul prato di San Siro una squadra appena decente.

Quest’anno si respira aria nuova dalle parti di via Aldo Rossi, un’euforia contagiosa portata direttamente da Pechino a Milano dalla nuova proprietà cinese. Merito soprattutto della grande opera di ristrutturazione metodologica, ancor prima che societaria, condotta dal neo amministratore delegato rossonero Marco Fassone e dal suo fidato braccio armato Massimiliano Mirabelli. Pensate solo alla rivoluzione culturale di un mercato strategicamente messo a punto fin dal mese di maggio, anzichè negli ultimi 3 giorni di agosto, secondo l’ormai procedura standard del Condor Galliani.

Giustificata quindi l’ebbrezza del tifoso rossonero nel leggere i quotidiani resoconti di mercato nei quali il Milan non è più relegato all’ultima pagina, quella delle trattative minori, ma è lì a dare battaglie alle grandi del campionato sui prospetti più interessanti sfornati dalla nostra serie A. Ad oggi, mentre la squadra di Montella conta di strappare prima possibile il biglietto per l’Europa League, il promettente bilancio dell’imminente campagna acquisti racconta di tre ottimi colpi praticamente già messi a segno dalla dirigenza rossonera, almeno un paio in canna per i prossimi giorni e altri due per i quali forse sarà il caso di aspettare il mese di giugno.

Di Mateo Musacchio, in arrivo dal Villarreal per circa 15 milioni, abbiamo già parlato; così come di Franck Kessiè, strappato alle grinfie della Roma che già pregustava l’inserimento del potente e talentuoso centrocampista ivoriano nel già ricco reparto giallorosso. Un discorso a parte merita il laterale mancino del Wolfsburg Ricardo Rodriguez, incappato con la sua squadra nell’imprevista sconfitta di Amburgo che costringerà i verdi allo spareggio per restare in Bundesliga (e di conseguenza il Milan ad aspettare la fine della stagione tedesca per ufficializzare l'operazione). Nulla comunque che possa mettere in discussione un trasferimento già accettato dal Wolfsburg sulla base di 15 milioni più bonus.

Ed è solo l’inizio. Qualcos'altro bolle in pentola a Casa Milan e si tratta di novità interessanti. A partire dal grande obiettivo per la fascia destra, Andrea Conti, individuato come l’elemento giusto per bilanciare la spinta assicurata a sinistra dallo svizzero Rodriguez e garantire l’equilibrio della squadra rossonera. L’asta tosta che sta per scatenarsi sul terzino atalantino vede in prima fila Chelsea, Napoli, Inter, Borussia Dortmund e Atletico Madrid, solo per citarne qualcuna, ma non spaventa Fassone e Mirabelli, pronti ad investire sulla rivelazione bergamasca (con quello segnato sabato sera al Milan, sono 8 i gol messi a referto dal classe ’94 nato a Lecco) una cifra vicina ai 20 milioni di euro.

Più o meno la stessa cifra che la nuova proprietà cinese ha stanziato per acquistare l’attaccante esterno che giostrerà sulla corsia mancina. Tutte le strade portano a Roma, dove gioca quel Keita Balde Diao sempre più deciso a rifiutare la proposta di rinnovo di Lotito e quindi pronto ad essere ceduto già in questa finestra di mercato. Alla porta di Roberto Calenda, procuratore del ragazzo, sono due i club che finora hanno bussato con maggiore inistenza: la famelica e ingorda Juventus e l’ambizioso Milan cinese. A favore del club di via Aldo Rossi c’è un aspetto da considerare attentamente. Nell’ultima stagione a Roma Keita ha manifestato una certa insofferenza alla panchina, alla quale mister Inzaghi l’ha relegato a lungo. Sorte non dissimile a quella che potrebbe toccare al giovane senegalese anche a Torino. Ben diversa la situazione che si prospetterebbe per l’attaccante al Milan, dove Montella è intenzionato a puntare forte proprio sull’ex laziale.

In ogni caso Fassone e Mirabelli hanno già pronta l’alternativa: quel Papu Gomez con cui Montella vorrebbe tornare a lavorare dopo la brillante parentesi catanese e che a Milanello arriverebbe con gioia. Ma non è finita qui, perchè a quel punto resterebbero ancora due tasselli da inserire per completare il nuovo Milan, probabilmente i più delicati e importanti: il bomber da 25 gol e il centrocampista di qualità ed esperienza a cui consegnare le chiavi del gioco rossonero. Per le suggestioni madridiste del caso però sarà il caso di attendere il 3 giugno.

Considerazione conclusiva: contro il Bologna assisteremo alla presentazione ufficiale della nuova divisa, quella che sarà utilizzata per tutta la prossima stagione. Bella, elegante, finalmente all’altezza della tradizione e soprattutto dei colori di un club glorioso come il Milan. Adesso si che si può tornare a vincere.

per Milannews.it

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