Gazzetta - Match point Milan: tutto in 90 minuti
Antonio Vitiello
Tutto insieme appassionatamente. Rabbia, delusioni, speranze e ambizioni: dentro questi 90 minuti ci sono tre anni di digiuno e sofferenza, ci sono esoneri e closing infiniti, obiettivi mancati e tifosi esasperati. Oggi il Milan potrà fare – almeno parzialmente – pace col proprio passato più recente e la sua guida Montella avrà la possibilità di riuscire dove negli ultimi tre anni hanno fallito cinque colleghi, racconta La Gazzetta dello Sport.
SESTO POSTO - Non è ancora quel caviale e champagne che amavano citare Berlusconi e Galliani, ma non è più nemmeno pane e acqua. Con una vittoria è sesto posto sicuro e magari fa effetto pensare che – proprio nei giorni del decennale dell’ultima Champions – il Milan si ridurrà a gioire per un preliminare di Europa League, ma è pur sempre una ripartenza.
BOLOGNA - Sì, tutto in 90 minuti, e per tutto si intende anche le ultime settimane, dove all’appello mancano ancora beffardamente la prima vittoria dell’era cinese e la numero 100 di Montella da tecnico in A. E’ l’occasione perfetta per cancellare tutti gli imbarazzi con un colpo solo di spugna e senz’altro a Vincenzo, piuttosto scaramantico, non sarà sfuggito che il primo dei suoi 99 successi in panchina era arrivato (alla guida della Roma) proprio contro il Bologna. E magari si può pure ricordare la partita dell’andata al Dall’Ara, con quella vittoria arrivata allo scadere in doppia inferiorità numerica: fu uno spot magnifico del nuovo spirito rossonero e rimettere piede in Europa proprio nella sfida di ritorno avrebbe un valore anche simbolico.


