Quando la rivoluzione parte dalla difesa. Reparto a porte girevoli: l’analisi
Daniele Castagna
Ad elencarli in ordine alfabetico, sembra quasi di recitare una filastrocca di quelle che si imparavano da piccoli. Ad oggi, i difensori a disposizione di Vincenzo Montella, già confermato per la prossima stagione, sono 9, suddivisi in 5 terzini e 4 centrali di ruolo. Di questa simil decina, alla chiusura ufficiale del mercato, potrebbero cambiarne più della metà, dettati da una rivoluzione fatta partire dalla società. Tra nuovi volti e saluti a Milanello, il reparto a difesa della porta potrebbe trasformarsi in una vera e propria hall dalle porte girevoli.
IL VALZER DEI CENTRALI - Per mettere chiarezza, le pedine attualmente sotto contratto sono le seguenti: Abate, Antonelli, Calabria, De Sciglio, Gustavo Gómez, Paletta, Romagnoli, Vangioni, Zapata. Storicamente parlando, il primo acquisto dell’era cinese porta il nome di Mateo Musacchio, centrale di ruolo forgiato tra River Plate e Villarreal. L’argentino vestirà il rossonero per fare il titolare, affiancandosi a Romagnoli considerato pressoché intoccabile. Tutto il resto è in assoluta evoluzione e mutamento. Detto dell’albiceleste e del ragazzo di Anzio, nessuno degli altri stopper può dire con certezza di avere sicurezze sul proprio futuro all’ombra della Madonnina: su Gustavo Gómez, arrivato meno di 12 mesi fa, sono in pressing formazioni della Liga e non solo; per Paletta il Bologna sta bussando più volte alla porta e presto l’agente incontrerà la dirigenza del Diavolo per capirne le intenzioni; Cristián Zapata sembra essere il più tranquillo dei 3 e con un contratto in scadenza 2019, ma le richieste (soprattutto dalla Turchia) non tarderanno ad arrivare.
TERZINO CHE VIENE E CHE VA - Dopo l’analisi sul cuore della retroguardia, è la batteria dei terzini quella che presenta maggiori spostamenti all’orizzonte. Chi è quasi certo di salutare la compagnia è Mattia De Sciglio. Il canterano, giunto ad un punto di difficile ricostruzione con i tifosi, avrebbe già pronte le valigie per spostarsi a Torino, sotto la guida di quel Allegri che lo fece esordire nel grande calcio. Potrebbe seguirlo verso l’uscita anche Leonel Vangioni: el Piri, dopo un avvio complicato ed una risalita nelle gerarchie, potrebbe trasformarsi nel primo rinforzo da A della Spal, società con la quale partiranno i contatti fin dai prossimi giorni. I profili in bilico, tra minutaggio basso ed infortuni, sono Luca Antonelli e Davide Calabria, mentre chi già sta pensando alla prossima stagione è Ignazio Abate, recuperato dopo il grave problema alla vista. E per due esterni difensivi prossimi a lasciare, potrebbero presto arrivarne altrettanti a chiudere il cerchio: in settimana si cercherà l’affondo conclusivo con Ricardo Rodriguez, con visite mediche presto in calendario; poi si penserà ad Andrea Conti, stellina esplosa a Bergamo e capace di attrarre le attenzioni di Montella.


