Calhanoglu-Conti: settebello al Milan, e mancano ancora cinque colpi
Fabrizio Tomasello
Un tornado di potenza inaudita si sta abbattendo in questi giorni sul mercato del football italiano. È il nuovo Milan cinese, abilmente guidato da Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli, in grado di meritarsi fin d'ora l’Oscar dell’estate 2017. E il meglio deve ancora arrivare. Cinque acquisti già messi a segno, due in dirittura d’arrivo e probabilmente altri cinque da qui alla fine del mercato, per un totale di 12 nuovi acquisti da inserire nella rosa da mettere a disposizione di Vincenzo Montella.
Attacco di bulimia? No, semplice desiderio di dare un taglio netto con il passato e rivoluzionare completamente una squadra che la scorsa stagione ha pur sempre conquistato un trofeo (la Supercoppa contro la Juventus) e la qualificazione ai preliminari di Europa League, ma troppo spesso si è dimostrata inadeguata alle aspettative e alle ambizioni dell’ambiente.
E allora vai con gli acquisti a raffica. Il mercato estivo è ufficialmente iniziato da appena 24 ore e già si fa fatica a tenere il conto dei colpi messi a segno da Fassone&Mirabelli (ormai presentati così, come fossero una sola cosa), la nuova coppia regina del mercato rossonero.
In principio fu il difensore centrale Mateo Musacchio, seguito a ruota dal centrocampista ivoriano Franck Kessiè, dal mancino svizzero Ricardo Rodriguez, dal bomber portoghese Andrè Silva (al momento l’acquisto più costoso dei rossoneri, 38 milioni di euro) e dall’ultimo arrivato, l’attaccante di scorta Fabio Borini, proveniente dal Sunderland e soffiato in extremis alla Lazio per una cifra complessiva di circa 6 milioni (1 di prestito più 5 di obbligo di riscatto).
E non è finita perchè da qui ai prossimi giorni dovrebbe giungere l’atteso epilogo della vicenda Andrea Conti, promesso sposo del Milan e atteso a Milanello nei prossimi giorni. Stessa sorte che toccherà a breve anche al fantasista turco-tedesco Hakan Calhanoglu, anche lui classe 1994 (come l’esterno dell’Atalanta), al centro di una trattativa in dirittura d’arrivo tra Milan e Bayer Leverkusen. Una doppia operazione che costerà alla società di via Aldo Rossi circa 45 milioni di euro, oltre ai 105 già investiti per i primi cinque colpi (alcuni da pagare subito, altri nei prossimi anni, come nei casi Kessiè e Borini).
Un totale 150 milioni già messi sul piatto, in attesa poi di definire le trattative per portare a Milanello un altro centravanti, un regista di spessore e qualità, un difensore centrale di scorta, un altro attaccante esterno in grado di dare il cambio a Suso e per finire un portiere di riserva che consenta alla dirigenza rossonera di mandare il promettentissimo Plizzari a fare esperienza altrove.
Totale, almeno 12 nuovi acquisti per un Milan che cambierà completamente faccia rispetto a quello visto la scorsa stagione.
Vediamo allora quali potrebbero essere i nomi nuovi a disposizione di Vincenzo Montella. I nodi più complicati da sciogliere sono quelli del regista e del centravanti: già individuati i nomi che farebbero al caso dell’allenatore rossonero, Lucas Biglia e Nikola Kalinic, ma c’è l’ostacolo di Lazio e Fiorentina da superare. Lotito pretende 20 milioni per un 31enne in scadenza di contratto tra 12 mesi, il dg viola Corvino invece ritiene il bomber croato del tutto incedibile. Se Fassone&Mirabelli non riusciranno a convincere i due club sarà necessario trovare alternative all’altezza e qui entriamo nel campo delle ipotesi, da Krychowiak a Weigl, fino a Pierre Aubameyang.
Più semplice la strada che dovrebbe portare al nuovo difensore centrale, già individuato in Simon Kjaer, danese classe 1989 che quest'anno ha giocato nel Fenerbahce, e al portiere di riserva che probabilmente sarà un altro Donnarumma, Antonio il fratellone di Gigio, reduce da una stagione all’Asteras Tripolis.
Mistero invece su quello che potrebbe essere l’altro attaccante esterno di piede mancino in grado di dare il cambio a Suso, ma di sicuro qualcuno arriverà. Alla fine così saranno 12 i nuovi acquisti del Milan, a cui i vari Paletta, Kucka, Vangioni, De Sciglio, Bacca, Lapadula, etc. etc. dovranno lasciare i loro armadietti. Un’autentica rivoluzione che costringerà mister Montella al superlavoro per riuscire ad assemblare al meglio una tale iniezione di talento, freschezza, creatività ed esperienza. E i tifosi rossoneri hanno già iniziato a sognare.


