Astori e Legati per Allegri: i conti non tornano
Matteo Calcagni
Davide Astori (23) e Elia Legati (24), difensori centrali di Cagliari e Crotone, hanno vissuto esperienze simili: entrambi provenienti dal vivaio rossonero, stesso ruolo e, per concludere, medesima operazione in uscita tramite comproprietà. I due giovani, in questa stagione appena conclusa, si sono messi in mostra in maniera positiva nei loro club di appartenenza, risultando, tra l'altro, i due rossoneri migliori tra "I ragazzi sono in giro", rubrica di MilanNews.it che ha seguito il loro cammino per tutto l'anno. Un altro elemento che accomuna i due difensori, assolutamente d'attualità, è il pressante interesse del Cagliari nei loro confronti. Astori, dal canto suo, è in comproprietà tra rossoneri e rossoblù e, come si intuisce, Cellino vorrebbe accaparrarsi anche la metà del Milan. Legati, invece, è in compartecipazione tra Diavolo e Crotone e, secondo le ultime indiscrezioni, piacerebbe in maniera concreta al prossimo tecnico dei sardi, Pierpaolo Bisoli che, evidentemente, nell'ultimo campionato di B ha potuto seguirlo con frequenza. Entrambi i difensori, dunque, potrebbero rappresentare una valida contropartita per raggiungere l'accordo relativo a Massimiliano Allegri, futuro tecnico rossonero che, tuttavia, deve ancora essere liberato dalla morsa di Cellino, parso particolarmente seccato dal presunto comportamento del toscano negli ultimi mesi in rossoblù.
Quello che, al momento, non torna al mondo rossonero, è la valutazione ipotetica associata ad Allegri: "regalare" i cartellini di due giovani promettenti che, in un futuro neanche troppo lontano, potrebbero garantire un rinforzo tecnico o un ritorno economico più adeguato, pare decisamente inopportuno, soprattutto in periodi di austerity come quello attuale. La metà del cartellino di Astori, ad esempio, veniva valutata intorno ai 4/5 milioni di euro fino a poche settimane fà, una cifra che, di fatto, pare assolutamente esagerata come indennizzo per liberare il tecnico toscano. Plausibile, al contrario, un piccolo sconto sulla metà del difensore bergamasco o, al massimo, un trasferimento (ovviamente oneroso) di Elia Legati in terra sarda. La dirigenza rossonera, al momento, starebbe lavorando con il Crotone per l'intero cartellino del difensore emiliano per poi, eventualmente, imbastire una trattativa con il Cagliari. In definitiva, nonostante le eventuali richieste di Cellino, il Milan farà bene ad evitare una trattativa sanguinosa, privandosi di giocatori giovani e promettenti senza ritorni economici adeguati.


