Abbonamento sì o abbonamento no?
Andrea Distaso
Lavorando in una radio in cui il punto di vista dei tifosi viene tenuto giustamente in considerazione, negli ultimi giorni ci si è posto il problema di domandare ai sostenitori rossoneri quali fossero le loro intenzioni circa la volontà o meno di sottoscrivere l'abbonamento per la prossima stagione.
Risposte diverse, situazioni già definite per qualcuno o in evoluzione per altri, in attesa che si materializzi l'inaspettato colpo di mercato timidamente accennato dal presidente Berlusconi; tra chi rinuncerà ad esercitare la prelazione, a chi manifesterà il proprio personale sciopero del tifo con la disdetta del contratto con la tv a pagamento, sino ad arrivare ai per sempre fedeli (nella buona e nella cattiva sorte) il panorama è davvero variegato. E soprattutto ogni opinione viene strenuamente sostenuta come se fosse la unica razionalmente contemplabile, la sola che riesca a dimostrare in maniera inequivocabile la risposta del mondo milanista alle sollecitazioni che arrivano da via Turati e dintorni.
In generale, lo stesso immobilismo che contraddistingue al momento le strategie di mercato e la pianificazione della prossima annata sembra influenzare la reazione dei seguaci del Diavolo, votata ad un attendismo decisamente preoccupante.
L'assenza di comunicazioni ufficiali da parte degli organi di riferimento (canale tematico e sito internet) sui dati temporanei e le cifre riguardanti coloro che ad oggi se la sono sentita di sposare una causa difficilmente difendibile, è quanto meno sintomatica ed esplicativa di un malessere diffuso da parte dei supporters.
Tutto chiaro, tutto comprensibile e tutto legittimo: difficile dare torto a chi, come minimo, preferisce studiare e valutare le mosse che verranno compiute da Galliani ed i suoi collaboratori da qui alle prossime settimane, ma anche tanto rispetto e sincera ammirazione a quegli irriducibile che, rammentando di esserci stati anche in periodi parimente o ancora più avari di soddisfazioni (la doppia serie B o gli anni di anonimato che hanno preceduto la presente gestione, tanto per fare degli esempi), si vantano di rappresentare la vera anima del tifo.


