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Ecco come cambia il Milan con Gattuso: intensità, difesa, 3-4-3 e allenamenti tosti

autore
Enrico Ferrazzi
per Milannews.it
martedì 28 novembre 2017, 12:00Primo Piano
autore Enrico Ferrazzi
28.11.2017 12:00Primo Piano
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

Con il cambio in panchina, cambierà anche il modo di giocare del Milan: lo riferisce questa mattina La Gazzetta dello Sport che analizza quali differenze ci saranno tra la squadra allenata da Vincenzo Montella e quella di Rino Gattuso. Se l’Aeroplanino ha puntato molto sul possesso palla, la parola d’ordine di Ringhio è intensità, soprattutto in allenamento dove molto probabilmente cambierà anche la preparazione atletica: Gattuso, infatti, non disdegna il lavoro a secco, mentre Montella lavorava quasi esclusivamente con la palla.

FASE DIFENSIVA - Il nuovo Milan dovrebbe giocare con il 3-4-3 e darà grande importanza alla fase difensiva, una costante della carriera di Gattuso: basti pensare, per esempio, che nell’ultimo campionato di Serie B, il Pisa di Ringhio è retrocesso con la seconda miglior difesa di tutto il torneo. Nei prossimi giorni, si capirà qualcosa in più su come giocherà il suo Milan, ma la sensazione è che non cambierà 23 formazioni in 23 partite come ha fatto Montella in questa prima parte di stagione.

SINGOLI - Gattuso cercherà di dare grande solidità e stabilità alla squadra rossonera, puntando su un blocco di 16-17 giocatori. Per quanto riguarda i singoli, tempo fa, quando gli hanno chiesto quali giocatori avrebbero potuto stare nel vecchio Milan, Rino ha citato Donnarumma e Bonaventura, così come ha parlato benissimo di Kessie (“E’ più forte di me”). Attenzione poi alla possibile promozione in prima squadra di qualche talento della Primavera, come per esempio Bellanova, terzino classe 2000 di grande prospettiva.

per Milannews.it

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