CorSera - Milan, Gattuso chiede ai suoi il veleno: il ritiro non ha risolto tutti i problemi, oggi l’Atalanta sembra il Barcellona
Salvatore Trovato
Questione di veleno, quello che Rino Gattuso vuole vedere in campo. È vero, il veleno a Natale suona un po’ strano, ma anche il Milan che affronta l’Atalanta da sfavorito (per giunta a San Siro) non è certo la cosa più normale di questo mondo. Il periodo è quello che è - osserva stamane il Corriere della Sera - e di certo una settimana scarsa di ritiro a Milanello non potrà avere risolto tutti i mali della squadra, che sembrano profondi.
PESSIMISMO - Anche ieri, nel corso della conferenza stampa di vigilia, Gattuso non ha fatto sconti. Il tecnico ha analizzato con estrema lucidità e onestà le difficoltà del suo Milan. La disamina di mister Rino, mai banale e condita da un lessico senza filtri, non induce a un particolare ottimismo. A Milanello non ci sono lavativi, dunque il problema non è l’impegno né tantomeno l’applicazione. E questo rende tutto ancora più complicato, perché sarebbe stato un gioco da ragazzi, per uno come Gattuso, risolvere un grattacapo del genere.
OUT SUSO - Invece no, gli stenti di questo Milan hanno radici molto più profonde. E l’Atalanta, in queste condizioni, sembra più o meno il Barcellona. E poi, come se non bastassero già le preoccupazioni, ecco l’assenza di Suso (squalificato) ad aggravare ulteriormente il quadro. Il Milan - scrive il CorSera - prova a stringersi e a passare la nottata. Gattuso si aspetta dai suoi il veleno


