Donnarumma, ansia ed errori: altro che pace coi tifosi, il popolo rossonero lo ha ormai scaricato
Salvatore Trovato
Un’altra partita da incubo per Donnarumma. Non è bastato il “Forza Milan” postato su Instagram prima del match contro l’Atalanta. L’errore commesso sul gol di Cristante ha (forse) incrinato definitivamente il rapporto fra Gigio e i tifosi rossoneri, che da quel preciso momento hanno cominciato a fischiarlo a ogni pallone toccato.
ALTRO CHE PACE - All’annuncio delle formazioni, il nome di Donnarumma è stato urlato dalla Curva, un po’ meno dal resto dello stadio. Arrivato sotto la Nord (nel primo tempo), Gigio si è sbracciato a salutare, ma ha ricevuto più fischi che applausi. E dopo il primo gol, ecco l’accesa contestazione. La pace che il portiere pensava sancita dopo l’accoglienza in trasferta a Verona, scrive La Gazzetta dello Sport, deve essere rivista.
PAZIENZA FINITA - Al termine del match, dopo un timido saluto, Gigio si è diretto in fretta negli spogliatoi, evitando di sostare sotto il settore più caldo del tifo milanista. Questione, dicevamo, di rapporti: lo svarione sul colpo di testa innocuo di Caldara ha aumentato ulteriormente la distanza tra Gigio e la piazza rossonera, che stavolta ha perso davvero la pazienza.


