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KAKA':" Voglio vincere ancora con il Milan"

autore
Ilaria Macchi
per Milannews.it
giovedì 16 ottobre 2008, 20:01Primo Piano
autore Ilaria Macchi
16.10.2008 20:01Primo Piano

Ricardo Kakà si aggregherà domani ai compagni dopo i due impegni con la nazionale brasiliana con cui è tornato a giocare, e a segnare nella prima delle due gare, dopo undici mesi. Ricky in un'intervista a Sky ha parlato di tanti argomenti, a cominciare dall'incidente avuto quando era poco più di un bambino e che avrebbe potuto mettere a rischio la sua carriera:" Ho avuto un problema fisico quando avevo tra i 10 e i 12 anni - ha raccontato il fuoriclasse del Milan - Avevo un ritardo di due anni nella mia età ossea, quindi quando avevo 14 anni di età, avevo il fisico di uno di 12. Ho avuto questo problema fino all’età di 15-16 anni. E’ stato un momento difficile della mia vita e della mia carriera, ho dovuto avere tanta pazienza, ho vissuto dei brutti momenti che però mi hanno fatto imparare tanto. In quel periodo, non ero sicuramente il più bravo della squadra".

Il brasiliano è arrivato al Milan molto giovane, ma ha ben chiaro il momento in cui ha deciso di venire in Italia:" Leonardo è andato in Brasile per fare la trattativa. Era agosto, Galliani era in vacanza e c’era Braida che cercava di aiutarlo. Si è creata un po’ una difficoltà perché il San Paolo non voleva vendermi per 8 milioni e mezzo, però il Presidente mi ha detto: “Questa è l’offerta che abbiamo. Se tu vuoi andare via, devi lasciare quello che ti spetterebbe prendere di diritto dalla società per la cessione”. Io gli ho risposto: “Presidente, questa è l’opportunità della mia vita. A me i soldi non servono, voglio sfruttare questa possibilità, andare a vivere in Europa, in Italia, giocare in una squadra come il Milan”. Lui mi ha risposto: “A questo punto non ti posso più tenere qui". Poi mi ha lasciato andare, ha firmato il contratto di vendita e da lì è cominciata la mia storia con il Milan".

Si è tanto parlato in passato dell'interesse per il numero ventidue rossoneri di club importanti come Real Madrid e Chelsea e spesso i tifosi hanno temuto che lui potesse andarsene spinto da ingaggi maggiori, ecco cosa l'ha spinto a rifiutare:" La passione, il divertimento e il sentimento vengono prima dei soldi e prima di tutto. Io sono molto legato al Milan. Il giorno che andrò via da qui sarà perché i miei obiettivi non saranno gli stessi della società. Finchè avremo gli stessi obiettivi, non saranno i soldi a portarmi via. Il Real Madrid è una squadra importantissima in tutto il mondo e anche il Chelsea ha costruito una squadra vincente. Io credo nel Milan, mi piace l’Italia, il campionato italiano. Ogni tanto penso a che cosa potrei avere se andassi al Real o al Chelsea però questo è un pensiero che passa subito perché mi viene in mente quando abbiamo vinto la Champions League, il Mondiale per Club e a come riesco ad esprimermi qui in Italia, nel Milan. E i pensieri di andarmene vanno via subito".

L'obiettivo dichiarato del rossonero per questa nuova stagione è raggiungere cento gol, ecco qual è quello che lui ha più nel cuore:" Quello al Manchester Utd, il secondo gol all’Old Trafford in semifinale di Champions. E’ un gol che mi piace tanto perché era molto importante e poi per come è stato fatto. L'esordio ad Ancona? Una partita indimenticabile, anche per tutto quello che è successo, la doppietta di Sheva, il suo secondo gol, a cui ho partecipato anch’io, insieme a Cafu. E’ stato molto bello, esordire nel campionato italiano in quella maniera, vincendo, e poi quell’anno abbiamo vinto anche lo scudetto".

Lo scorsp dicembre per Ricky è arrivato il Pallone d'Oro, ma come tanti grandi campioni questo potrebbe non essere il suo unico trofeo personale:" Spero di poter tornare a Parigi e di vincerne altri. Non so dire un numero esatto. Il prossimo Pallone d’Oro spero sempre di poterlo vincere. Poi, dopo che avrò vinto il secondo, penserò al terzo e così via. Penso veramente di poter tornare a Parigi. Dipende tanto da quello che faccio con la mia squadra e da quello che riusciremo a portare a casa come vittorie".

per Milannews.it

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