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Calhanoglu all'assalto di Under: la sottile linea turca per superare la prima frontiera europea

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
domenica 25 febbraio 2018, 14:00Primo Piano
autore Pietro Mazzara
25.02.2018 14:00Primo Piano
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

Milano-Roma-Istanbul, c’è una sottile linea che unisce la partita di questa sera ed è rappresentata da due giocatori che, seppur in modi diversi, stanno prendendo possesso di una parte della sala comandi di Roma e Milan. Cenzig Under e Hakan Calhanoglu sono i protagonisti di questa storia, che terrà incollati davanti alla tv non solo i tifosi delle due squadre, ma anche i simpatizzanti turchi dei due club e dei due giocatori. Una partita dal sapore europeo, un’atmosfera da vecchi tempi in casa rossonera dove non si respirava un’aria simile dai tanto, troppo tempo.

HAKAN DA TRASFERTA -  Fino ad ora, Calhanoglu si è dimostrato un uomo da trasferta. Il turco ha trovato il gol, in questa stagione, sempre lontano da San Siro avendo timbrato il cartellino per la prima volta contro l’Austria Vienna in Europa League, mentre in campionato ha trovato la via della rete al Bentegodi contro il Chievo Verona (gol del 3-1) e contro la Fiorentina al Franchi (1-1). Questa sera, all’Olimpico, Hakan ritrova un terreno che ha già calcato con successo, quando giocava con la maglia del Bayer Leverkusen. Il 18 agosto 2015, ma contro la Lazio, Calhanoglu giocò l’andata del play-off di Champions League, ma fu al ritorno che diede spettacolo, ribaltando lo 0-1 dell’andata ed eliminando la Lazio.

LEADER -  Gattuso, dopo che Montella gli ha disegnato addosso troppi vestiti fallati, gli ha ridato grinta, brillantezza e centralità dentro la squadra. Lui, fino ad ora, ha risposto positivamente diventando un leader tecnico della nuova faccia milanista. Si attendono ancora i suoi proverbiali gol su calcio piazzato o con quale colpo balisticamente nelle sue corde. Dall’altra parte del campo ci sarà Under, turco come lui, chiamato a far parte – insieme ad Hakan – del nuovo corso della Turchia, anch’essa colpita dallo stesso scempio italiano, ovvero fuori dal mondiale. E chissà, questa sera, per chi tiferà il presidente Erdogan…

per Milannews.it

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