Il provvedimento della Figc: una mannaia sul mercato
Matteo Calcagni
La riduzione degli extracomunitari tesserabili (passati da due a uno), elaborata dal Consiglio Federale, costringerà il Milan ad un'attenzione quasi maniacale sul mercato. La dirigenza rossonera, che attualmente ha uno slot disponibile lasciato libero da Nelson Dida, dovrà operare con accuratezza, evitando di "sprecare" il solo pass disponibile per l'acquisto dei calciatori extraeuropei. La stessa cessione di Kaladze, che avrebbe liberato il secondo slot, ora non diventa una priorità assoluta: tranne, ovviamente, per il sontuoso ingaggio percepito dal difensore georgiano. Al momento, stando ai rumours di mercato, il Milan sta seguendo con interesse un solo extracomunitario: l'uruguagio Martin Caceres, reduce da una stagione alla Juventus e ora tornato al Barcellona.
L'acquisto del difensore, tuttavia, potrebbe impedire ai rossoneri di sfruttare eventuali possibilità che si presenteranno, andando quindi a limitare tutto il mercato milanista. Un esempio: Keisuke Honda. Il fantasista nipponico, accostato al Diavolo nella giornata di oggi, non potrebbe arrivare nel caso di acquisto di Caceres essendo, in quanto giapponese, extracomunitario. Un mercato, dunque, all'insegna della prudenza, in cui si dovrà obbligatoriamente valutare quale sarà, in un modo o nell'altro, il calciatore tesserabile più utile per la causa rossonera.


